Modello dlgs. 231/2001

In sintesi

Il Modello è finalizzato a prevenire la commissione dei reati contenuti nel Decreto Legislativo n. 231/2001.

Il Consiglio di Amministrazione della Società ha adottato il Modello di Organizzazione Gestione e Controllo ex Decreto Legislativo n. 231/2001 (“Modello”) in data 12 marzo 2004 e, nelle riunioni del 29 aprile 2010, del 26 ottobre 2012, del 20 marzo 2014 e del 30 luglio 2015 ha approvato l’aggiornamento del Modello che è stato integrato con ulteriori fattispecie di reato previste da tale Decreto. L’ultimo aggiornamento è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 28 luglio 2017.

Il Modello si pone come obiettivo principale quello di configurare un sistema strutturato ed organico di procedure organizzative, gestionali e di controllo, finalizzato a prevenire la commissione dei reati contenuti nel Decreto Legislativo n. 231/2001.

Il Modello, inoltre, si propone quale fondamentale strumento di sensibilizzazione di tutti i dipendenti chiamati ad adottare comportamenti corretti e trasparenti, in linea con i valori etici a cui si ispira la Società nel perseguimento del proprio oggetto sociale.

Il Modello è finalizzato alla diffusione di una cultura del controllo e della legalità, che deve governare tutte le fasi decisionali ed operative dell’attività sociale, nella piena consapevolezza dei rischi derivanti dalla possibile commissione di reati.

Il Modello è attualmente costituito dal Codice Etico e dalle Linee di Condotta, oltre che dall’insieme degli Schemi di Controllo Interno, suddivisi in processi Strumentali ed Operativi, nonché dal Sistema disciplinare.

 

Modello di Organizzazione Gestione e Controllo

Vespa Sprint 125

AddToAny

Tags: regole
Ultimo aggiornamento: 04/09/2017 17:02