Andamento economico-finanziario del Gruppo

Conto economico consolidato

Conto Economico (riclassificato)

 20152014Variazione
  In milioni di euro Incidenza % In milioni di euro Incidenza % In milioni di euro %
Ricavi Netti di Vendita 1.295,3 100,0% 1.213,3 100,0% 82,0 6,8%
Costo del venduto1 920,9 71,1% 848,6 69,9% 72,3 8,5%
Margine Lordo Ind.le 374,4 28,9% 364,7 30,1% 9,7 2,7%
Spese Operative 317,7 24,5% 295,0 24,3% 22,7 7,7%
EBITDA1  161,8 12,5% 159,3 13,1% 2,4 1,5%
Ammortamenti 105,0 8,1% 89,6 7,4% 15,4 17,2%
Risultato Operativo 56,7 4,4% 69,7 5,7% (13,0) -18,6%
Risultato partite finanziarie (36,6) -2,8% (43,1) -3,6% 6,5 -15,2%
  di cui costi non ricorrenti   0,0% (3,6) -0,3% 3,6 -100,0%
Risultato Ante Imposte 20,1 1,6% 26,5 2,2% (6,4) -24,2%
Risultato Ante Imposte adjusted 20,1 1,6% 30,1 2,5% (10,0) -33,1%
Imposte 8,2 0,6% 10,5 0,9% (2,2) -21,2%
Risultato Netto 11,9 0,9% 16,1 1,3% (4,2) -26,1%
Impatto oneri non ricorrenti     (2,6)   2,6 -100,0%
Risultato Netto adjusted 11,9 0,9% 18,6 1,5% (6,8) -36,3%

Ricavi Netti

In milioni di euro
20152014Variazione
EMEA e Americas 745,4 699,5 45,9
India 353,7 324,7 29,0
Asia Pacific 2W 196,2 189,1 7,1
TOTALE RICAVI NETTI1.295,31.213,382,0
       
Due Ruote 884,9 841,0 43,9
Veicoli Commerciali 410,4 372,3 38,1
TOTALE RICAVI NETTI1.295,31.213,382,0

In termini di fatturato consolidato, il Gruppo ha chiuso l’esercizio 2015 con ricavi netti in deciso aumento rispetto al 2014 (+ 6,8%). La crescita, dovuta essenzialmente alla svalutazione dell’euro rispetto alle valute asiatiche ed al dollaro, è più marcata in India (+ 8,9%). La flessione in termini di unità vendute è stata controbilanciata sia dallo spostamento del mix verso prodotti di maggior valore unitario (+ 5,0% vendite moto) sia dalla politica di prezzi premium. Con riguardo alla tipologia dei prodotti l’aumento del fatturato è rilevante sia per i veicoli Due Ruote (+ 5,2%) che per i Veicoli Commerciali (+ 10,2%). Di conseguenza, l’incidenza sul fatturato complessivo dei veicoli due ruote è passata dal 69,3% del 2014 all’attuale 68,3% mentre l’incidenza dei veicoli commerciali è salita dal 30,7% del 2014 al 31,7% del 2015.

Il margine lordo industriale del Gruppo ha evidenziato un incremento rispetto all’anno precedente in valore assoluto (+ 9,7 milioni di euro) ed una decrescita in rapporto al fatturato netto risultando pari al 28,9% (30,1% nel 2014).

Gli ammortamenti inclusi nel margine lordo industriale sono pari a 36,9 milioni di euro (34,5 milioni di euro nel 2014).

Le spese operative sostenute nel corso del 2015 sono anch’esse in crescita rispetto al precedente esercizio attestandosi a 317,7 milioni di euro (295,0 milioni di euro nel 2014). L’incremento deriva dalla crescita degli ammortimenti compresi nelle spese operative (68,1 milioni di euro nel 2015 rispetto a 55,1 milioni di euro nel 2014) e delle spese nell’attività di comunicazione, marketing e Racing.

L’evoluzione del conto economico sopra descritta porta ad un EBITDA consolidato in crescita rispetto all’esercizio precedente e pari a 161,8 milioni di euro (159,3 milioni di euro nel 2014). In rapporto al fatturato, l’EBITDA è pari al 12,5%, (13,1% nel 2014). In termini di Risultato Operativo (EBIT), la performance dell’esercizio in corso è in flessione rispetto al 2014, con un EBIT consolidato pari a 56,7 milioni di euro, in calo di 13,0 milioni di euro sul 2014; rapportato al fatturato, l’EBIT è pari al 4,4% (5,7% nel 2014).

Il risultato delle attività finanziarie migliora rispetto allo scorso esercizio di 6,5 milioni di euro, registrando Oneri Netti per 36,6 milioni di euro (43,1 milioni di euro nel 2014). I minori oneri sono dovuti alla riduzione del costo dell’indebitamento per effetto delle operazioni di rifinanziamento messe in atto nel corso del 2014 e che nello stesso anno avevano comportato un onere non ricorrente di 3,6 milioni di euro, alla maggiore capitalizzazione di interessi ed ai minori oneri derivanti dalla gestione valutaria, che hanno più che compensato gli effetti del maggior indebitamento medio di periodo.

L’utile netto si attesta a 11,9 milioni di euro (0,9% sul fatturato), in diminuzione rispetto al risultato del precedente esercizio, pari a 16,1 milioni di euro (1,3% sul fatturato).

Le imposte di periodo sono pari a 8,2 milioni di euro, mentre erano risultate pari a 10,5 milioni di euro nel 2014. Il valore del 2014 era influenzato dalla sopracitata iscrizione di un provento non ricorrente per 1,0 milioni di euro.

[1]Per la definizione della grandezza si rimanda al “Glossario economico”.

Dati operativi

Veicoli venduti

In migliaia di unità
20152014Variazione
EMEA e Americas 218,9 219,5 (0,5)
India 212,6 229,2 (16,5)
Asia Pacific 2W 88,1 97,8 (9,7)
TOTALE VEICOLI 519,7 546,5 (26,8)
       
Due Ruote 322,5 334,2 (11,7)
Veicoli Commerciali 197,2 212,3 (15,1)
TOTALE VEICOLI 519,7 546,5 (26,8)

Nel corso del 2015, il Gruppo Piaggio ha venduto nel mondo 519.700 veicoli, con una riduzione in termini di volumi pari a circa il 4,9% rispetto all’anno precedente, in cui i veicoli venduti erano stati 546.5000. In flessione sono risultati i veicoli venduti sia in India (- 7,2%) che in Asia Pacific 2W (- 9,9%), mentre quasi costanti sono stati i veicoli venduti in Emea e Americas (- 0,2%). Con riguardo alla tipologia dei prodotti la flessione si è concentrata sulle vendite di veicoli commerciali (- 7,1%) mentre più leggera è stata quella dei veicoli 2 ruote (- 3,5%).

Per una analisi più dettagliata dell’andamento dei mercati e dei risultati conseguiti si rimanda agli specifici paragrafi.

Situazione patrimoniale consolidata2

Situazione Patrimoniale 

In milioni di euroAl 31 dicembre 2015Al 31 dicembre 2014Variazione
Capitale Circolante Netto (32,0) (16,1) (15,9)
Immobilizzazioni Materiali 319,6 319,5 0,0
Immobilizzazioni Immateriali 674,0 668,4 5,6
Immobilizzazioni Finanziarie 9,7 10,0 (0,3)
Fondi (68,8) (76,0) 7,1
Capitale Investito Netto 902,4 905,9 (3,5)
Indebitamento Finanziario Netto 498,1 492,8 5,3
Patrimonio Netto 404,3 413,1 (8,8)
Fonti di Finanziamento 902,4 905,9 (3,5)
Patrimonio di terzi (0,2) 0,9 (1,2)

Il capitale circolante netto al 31 dicembre 2015 è negativo e pari a 32,0 milioni di euro, con una generazione di cassa pari a circa 15,9 milioni di euro nel corso dell’esercizio 2015.

Le immobilizzazioni materiali, che includono gli investimenti immobiliari, ammontano a 319,6 milioni di euro al 31 dicembre 2015, pressochè in linea con i valori dello scorso esercizio. Gli investimenti dell’anno pari ai circa 38,1 milioni di euro e l’adeguamento del valore della posta patrimoniale al cambio di fine anno che ha generato un aumento del valore contabile di circa 7,2 milioni di euro hanno di fatto compensato gli ammortamenti dell’esercizio (45,5 milioni di euro).

Le immobilizzazioni immateriali ammontano complessivamente a 674,0 milioni di euro, in crescita di circa 5,6 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2014. Tale incremento è dovuto essenzialmente agli investimenti dell’anno (63,8 milioni di euro) che hanno superato gli ammortamenti del periodo di circa 4,3 milioni di euro. L’apprezzamento delle valute asiatiche sull’euro ha generato una aumento del valore contabile di circa 2,0 milioni di euro.

Le immobilizzazioni finanziarie che ammontano complessivamente a 9,7 milioni di euro, si mantengono sostanzialmente in linea con i valori dello scorso esercizio.

I fondi ammontano complessivamente a 68,8 milioni di euro in diminuzione rispetto al 31 dicembre 2014 (76,0 milioni di euro).

Così come ampiamente descritto nel successivo paragrafo “Rendiconto Finanziario Consolidato”, l’indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2015 risulta pari a 498,1 milioni di euro, rispetto a 492,8 milioni di euro al 31 dicembre 2014. L’incremento di circa 5,3 milioni di euro è principalmente riconducibile alla riduzione del patrimonio netto per effetto del pagamento di dividendi che è stato solo parzialmente compensato dalla positiva contribuzione del capitale circolante.

Il patrimonio netto al 31 dicembre 2015 ammonta a 404,3 milioni di euro, in diminuzione di circa 8,8 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2014.

[2]Per la definizione delle singole voci della tabella si rimanda al “Glossario economico”.

Rendiconto finanziario consolidato

Il rendiconto finanziario consolidato redatto secondo gli schemi previsti dai principi contabili internazionali IFRS è riportato nei “Prospetti contabili consolidati e Note illustrative al 31 dicembre 2015”; qui di seguito ne viene fornito il commento facendo riferimento alla forma sintetica di seguito esposta.

Variazione Posizione Finanziaria Netta

In milioni di euro 2015 2014 Variazione

     
Posizione Finanziaria Netta Iniziale (492,8) (475,6) (17,2)
Cash Flow Operativo 109,8 105,3 4,5
(Aumento)/Riduzione del Capitale Circolante 15,9 (14,3) 30,2
(Aumento)/Riduzione Investimenti Netti (110,4) (113,0) 2,7
Variazione Patrimonio Netto (20,6) 4,9 (25,5)
Totale Variazione (5,3) (17,2) 11,9
Posizione Finanziaria Netta Finale (498,1) (492,8) (5,3)

Nel corso del 2015 il Gruppo Piaggio ha assorbito risorse finanziarie per un totale di 5,3 milioni di euro.

Il cash flow operativo, definito dal risultato netto, depurato da costi e proventi non monetari, è stato pari a 109,8 milioni di euro.

Il capitale circolante, o working capital, ha generato cassa per circa 15,9 milioni di euro; in dettaglio:

  • la dinamica di incasso dei crediti commerciali3 ha assorbito flussi finanziari per un totale di 7,3 milioni di euro;
  • la gestione dei magazzini ha originato flussi finanziari per un totale di circa 19,6 milioni di euro;
  • la dinamica di pagamento dei fornitori ha assorbito flussi finanziari per circa 5,4 milioni di euro;
  • la movimentazione di altre attività e passività non commerciali ha evidenziato un impatto positivo sui flussi finanziari per circa 9,0 milioni di euro.

Le attività di investimento hanno generato risorse finanziarie per un totale di 2,7 milioni di euro. Gli investimenti consistono in circa 31,4 milioni di euro di costi di sviluppo capitalizzati e circa 70,5 milioni di euro di immobilizzazioni materiali e immateriali.

Come risultante delle dinamiche finanziarie sopra descritte, che hanno portato ad un assorbimento di cassa per i citati 5,3 milioni di euro, il Gruppo Piaggio ha una posizione finanziaria netta che si attesta a – 498,1 milioni di euro.

[3]Al netto degli anticipi da clienti.

Indicatori alternativi di performance “non-GAAP”

In accordo con la Raccomandazione CESR/05-178b sugli indicatori alternativi di performance, Piaggio presenta nell’ambito della relazione sulla gestione, in aggiunta alle grandezze finanziarie previste dagli IFRS, alcune grandezze derivate da queste ultime, ancorchè non previste dagli IFRS (Non-GAAP Measures).

Tali grandezze sono presentate al fine di consentire una migliore valutazione dell’andamento della gestione di Gruppo e non devono essere considerate alternative a quelle previste dagli IFRS.

In particolare gli indicatori alternativi di performance utilizzati sono i seguenti:

  • EBITDA: definito come risultato operativo al lordo degli ammortamenti e dei costi di impairment delle attività immateriali e materiali, così come risultanti dal conto economico consolidato;
  • Margine lordo industriale: definito come la differenza tra i ricavi netti e il costo del venduto;
  • Costo del venduto: include i costi dei materiali (diretti e di consumo), le spese accessorie all’acquisto degli stessi (trasporti in entrata, dogane, movimentazioni di magazzino), i costi del personale per manodopera diretta ed indiretta e relative spese, lavorazioni conto terzi, energie, ammortamenti di fabbricati, impianti, macchinari ed attrezzature industriali, spese di manutenzione e pulizie, al netto del recupero costi per riaddebito a fornitori;
  • Posizione finanziaria netta: rappresentata dal debito finanziario lordo, ridotto della cassa e delle altre disponibilità liquide equivalenti, nonché degli altri crediti finanziari correnti. Non concorrono, invece, alla determinazione della Posizione Finanziaria Netta le altre attività e passività finanziarie originate dalla valutazione al fair value di strumenti finanziari derivati designati di copertura e l’adeguamento al fair value delle relative poste coperte. Tra le note esplicative ed integrative alla situazione contabile consolidata del presente fascicolo è inserita una tabella che evidenzia le voci dello stato patrimoniale utilizzate per la determinazione dell’indicatore.

Inoltre, al fine della comparabilità dei risultati del 2014 e del 2013 con quelli dell’anno corrente, si è provveduto a ricalcolare per il 2014 il risultato ante imposte e l’Utile netto e per il 2013 l’Utile netto, escludendo l’effetto degli eventi non ricorrenti (di cui viene data ampia informativa al paragrafo 51 “Eventi ed operazioni significative non ricorrenti” delle Note esplicative ed Integrative). Tali ulteriori misure di redditività sono definite Risultato ante imposte adjusted e Utile netto adjusted.

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Ultimo aggiornamento: 19/05/2016 13:52