D) Informazioni relative alle Attività e Passività Operative

 

16. Attività immateriali €/000 673.986

La seguente tabella illustra la composizione delle immobilizzazioni immateriali al 31 dicembre 2015 ed al 31 dicembre 2014, nonché la movimentazione avvenuta nel corso dell’esercizio.


Costi di sviluppo

Diritti di brevetto

Marchi, concessioni licenze

Avviamento

Altre

Imm. in corso e acconti

Totale

In migliaia di euro

             

Al 1° gennaio 2014

             

Costo storico

125.623

230.024

149.074

557.322

7.010

32.293

1.101.346

Fondo svalutazioni

             

Fondo ammortamento

(56.513)

(187.933)

(86.385)

(110.382)

(5.605)

 

(446.818)

Valore contabile netto

69.110

42.091

62.689

446.940

1.405

32.293

654.528

Esercizio 2014

             

Investimenti

13.239

25.316

   

142

19.568

58.265

Passaggi in esercizio

14.190

5.238

   

256

(19.684)

 

Ammortamenti

(26.754)

(15.500)

(4.823)

 

(857)

 

(47.934)

Dismissioni

(55)

(4)

       

(59)

Svalutazioni

             

Differenze cambio

2.879

174

   

116

366

3.535

Altri movimenti

(7.345)

7.407

   

(43)

 

19

Totale movimenti dell'esercizio

(3.846)

22.631

(4.823)

0

(386)

250

13.826

Al 31 dicembre 2014

             

Costo storico

134.222

270.415

149.074

557.322

7.167

32.543

1.150.743

Fondo svalutazioni

             

Fondo ammortamento

(68.958)

(205.693)

(91.208)

(110.382)

(6.148)

 

(482.389)

Valore contabile netto

65.264

64.722

57.866

446.940

1.019

32.543

668.354

Esercizio 2015

             

Investimenti

16.193

29.980

   

116

17.539

63.828

Passaggi in esercizio

19.781

725

   

26

(20.532)

 

Ammortamenti

(32.680)

(21.233)

(4.823)

 

(755)

 

(59.491)

Dismissioni

(4)

(44)

     

(7)

(55)

Svalutazioni

             

Differenze cambio

1.647

116

   

66

133

1.962

Altri movimenti

(2.827)

2.249

   

(34)

0

(612)

Totale movimenti dell'esercizio

2.110

11.793

(4.823)

0

(581)

(2.867)

5.632

Al 31 dicembre 2015

             

Costo storico

171.056

303.888

149.074

557.322

7.304

29.676

1.218.320

Fondo svalutazioni

             

Fondo ammortamento

(103.682)

(227.373)

(96.031)

(110.382)

(6.866)

 

(544.334)

Valore contabile netto

67.374

76.515

53.043

446.940

438

29.676

673.986

La ripartizione delle immobilizazioni immateriali tra in esercizio ed in corso è la seguente:

 

Valore al 31 dicembre 2015

Valore al 31 dicembre 2014

Variazione


In esercizio

In corso e acconti

Totale

In esercizio

In corso e acconti

Totale

In esercizio

In corso e acconti

Totale

In migliaia di euro

                 

Costi di sviluppo

67.374

27.193

94.567

65.264

31.631

96.895

2.110

(4.438)

(2.328)

Diritti di brevetto

76.515

2.472

78.987

64.722

887

65.609

11.793

1.585

13.378

Marchi, concessioni licenze

53.043

 

53.043

57.866

 

57.866

(4.823)

0

(4.823)

Avviamento

446.940

 

446.940

446.940

 

446.940

0

0

0

Altre

438

11

449

1.019

25

1.044

(581)

(14)

(595)

Totale

644.310

29.676

673.986

635.811

32.543

668.354

8.499

(2.867)

5.632

Le immobilizzazioni immateriali si sono incrementate complessivamente di €/000 5.632 per effetto essenzialmente degli investimenti dell’esercizio che sono stati solo parzialmente bilanciati dagli ammortamenti di competenza del periodo.
Gli incrementi sono relativi principalmente alla capitalizzazione di costi di sviluppo per nuovi prodotti e nuove motorizzazioni, nonché all’acquisizione di software.
Nell’esercizio 2015 sono stati capitalizzati oneri finanziari per €/000 1.069.

Costi di sviluppo €/000 94.567

La voce Costi di sviluppo comprende i costi finalizzati a prodotti e motorizzazioni riferibili a progetti per i quali si prevedono, per il periodo di vita utile del bene, ricavi tali da consentire almeno il recupero dei costi sostenuti. Sono inoltre comprese immobilizzazioni in corso per €/000 27.193, che rappresentano costi per i quali invece ricorrono le condizioni per la capitalizzazione, ma relativi a prodotti che entreranno in produzione in esercizi successivi.
Relativamente alle spese di sviluppo i nuovi progetti capitalizzati nel corso del 2015 si riferiscono allo studio di nuovi veicoli e nuovi motori (2/3/4 ruote) che costituiscono i prodotti di punta della gamma 2015-2017.
Si precisa che gli oneri finanziari attribuibili allo sviluppo di prodotti che richiedono un rilevante periodo di tempo per essere realizzati vengono capitalizzati come parte del costo dei beni stessi. I costi di sviluppo iscritti nella voce sono ammortizzati a quote costanti, in un periodo da 3 a 5 esercizi, in considerazione della loro utilità residua.
Nel corso dell’esercizio 2015 sono stati spesati direttamente a conto economico costi di sviluppo per €/000 15.400.

Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere di ingegno €/000 78.987

La voce in oggetto è composta da software per €/000 16.030 e da brevetti e know how. Essa comprende immobilizzazioni in corso per €/000 2.472.
Brevetti e Know how si riferiscono prevalentemente ai veicoli Vespa, GP 800, MP3, RSV4, MP3 ibrido e motore 1200 cc. Gli incrementi del periodo si riferiscono principalmente a nuove tecniche e metododologie di calcolo, di progettazione e di produzione sviluppate dal Gruppo relativamente ai principali nuovi prodotti della gamma 2015-2017.
I costi di diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell’ingegno sono ammortizzati in tre anni.

Marchi, concessioni e Licenze €/000 53.043

La voce Concessioni, Licenze, Marchi e diritti simili, è così dettagliata:

 

Al 31 dicembre 2015

Al 31 dicembre 2014

Variazione

In migliaia di euro

 

 

 

Marchio Guzzi

17.875

19.500

(1.625)

Marchio Aprilia

35.123

38.316

(3.193)

Marchi minori

45

50

(5)

Totale Marchi

53.043

57.866

(4.823)

I marchi Aprilia e Guzzi vengono ammortizzati in un periodo di 15 anni scadente nel 2026.

Avviamento €/000 446.940

La voce Avviamento deriva dal maggior valore pagato rispetto alla corrispondente frazione di patrimonio netto delle partecipate all’atto dell’acquisto, diminuito delle relative quote di ammortamento fino alla data del 31 dicembre 2003.
L’avviamento è stato attribuito alle unità generatrici di cassa (“cash-generating unit”).

 

EMEA e AMERICAS

INDIA

ASIA PACIFIC 2W

TOTALE

 In migliaia di euro

 

 

 

 

31 12 2015

305.311

109.695

31.934

446.940

31 12 2014

305.311

109.695

31.934

446.940

La struttura organizzativa del Gruppo è basata su 3 Aree Geografiche (CGU), che si occupano della produzione e vendita di veicoli, dei relativi ricambi e dei servizi di assistenza nelle specifiche regioni di competenza: Emea e Americas, India e Asia Pacific 2W. Ogni Area Geografica è dotata di stabilimenti produttivi e di una rete commerciale specificamente dedicati ai clienti dell’area geografica di competenza. Le strutture centrali nonché l’attività di sviluppo attualmente concentrate in Emea e Americas sono ribaltate sulle singole CGU.
Come evidenziato in sede di enunciazione dei principi contabili, dal 1° gennaio 2004 l’avviamento non è più ammortizzato, ma viene sottoposto annualmente, o più frequentemente se specifici eventi o modificate circostanze indicano la possibilità di aver subito una perdita di valore, a verifiche per identificare eventuali riduzioni di valore, secondo quanto previsto dallo IAS 36 Riduzione di valore delle attività (impairment test).
La recuperabilità dei valori iscritti è verificata confrontando il valore netto contabile delle singole cash generating unit con il valore recuperabile (valore d’uso). Tale valore recuperabile è rappresentato dal valore attuale dei flussi finanziari futuri che si stimano deriveranno dall’uso continuativo dei beni riferiti alla cash generating unit e dal valore terminale attribuibile alle stesse.
La recuperabilità dell’avviamento è verificata almeno una volta l’anno (al 31 dicembre) anche in assenza di indicatori di perdita di valore.

Le principali ipotesi utilizzate dal Gruppo per la determinazione dei flussi finanziari futuri, relativi ad un orizzonte temporale di 4 anni, e del conseguente valore recuperabile (valore in uso) fanno riferimento a:

  • a un’ipotesi di flussi finanziari previsionali relativi ad un orizzonte temporale quadriennale desumibili dai dati di budget per l’esercizio 2016 integrati da dati previsionali relativi al periodo 2017-2019, approvati dal CdA della società, unitamente al test di impairment, in data 10 marzo 2016;
  • b. il tasso di sconto WACC;
  • c. oltre al periodo esplicito è stato stimato un tasso di crescita (g rate).

In particolare, per l’attualizzazione dei flussi di cassa il Gruppo ha adottato un tasso di sconto (WACC) differenziato tra le differenti cash generating unit, che riflette le correnti valutazioni di mercato del costo del denaro e che tiene conto dei rischi specifici dell’attività e dell’area geografica in cui la cash generating unit opera.
Nel modello di attualizzazione dei flussi di cassa futuri, alla fine del periodo di proiezione dei flussi di cassa è inserito un valore terminale per riflettere il valore residuo che ogni cash generating unit dovrebbe generare. Il valore terminale rappresenta il valore attuale, all’ultimo anno della proiezione, di tutti i flussi di cassa successivi calcolati come rendita perpetua, ed è stato determinato utilizzando un tasso di crescita (g rate) differenziato per CGU, per riflettere le differenti potenzialità di crescita di ciascuna di esse.

 

Emea e Americas

Asia Pacific 2W

India

2014

     

WACC

6,13%

9,53%

10,97%

G

1,0%

2,0%

2,0%

Tasso di crescita nel periodo di Piano

9,8%

10,7%

12,5%

2015

 

 

 

WACC

5,74%

9,01%

10,60%

G

1,0%

2,0%

2,0%

Tasso di crescita nel periodo di Piano

8,7%

10,8%

10,2%

I tassi di crescita utilizzati nel Piano sono supportati da analisi e studi di settore. La riduzione del WACC rispetto all’esercizio precedente è da imputare principalmente alla flessione del costo del debito. Tale tasso è stato determinato in continuità con il precedente esercizio.
Le analisi condotte non hanno portato ad evidenziare perdite di valore. Pertanto nessuna svalutazione è stata riflessa nei dati consolidati al 31 dicembre 2015.
Inoltre, anche sulla base delle indicazioni contenute nel documento congiunto di Banca d’Italia, Consob e Isvap n. 2 del 6 febbraio 2009, il Gruppo ha provveduto ad elaborare l’analisi di sensitività sui risultati del test rispetto alla variazione degli assunti di base (utilizzo del tasso di crescita nell’elaborazione del valore terminale e il tasso di sconto) che condizionano il valore d’uso delle cash generating unit. Anche nel caso di una variazione positiva o negativa dello 0,5% del WACC e del G utilizzato le analisi non porterebbero ad evidenziare perdite di valore.
In tutti i casi elaborati il valore d’uso di Gruppo è risultato essere superiore al valore contabile netto sottoposto al test.

Considerato che il valore recuperabile si è determinato sulla base di stime, il Gruppo non può assicurare che non si verifichi una perdita di valore degli avviamenti in periodi futuri.
Stante l’attuale contesto di debolezza del mercato i diversi fattori utilizzati nell’elaborazione delle stime potrebbero essere rivisti; il Gruppo Piaggio monitorerà costantemente tali fattori e l’esistenza di perdite di valore.

Altre immobilizzazioni immateriali €/000 449

Sono principalmente costituite da oneri sostenuti da Piaggio Vietnam.

17. Immobili, impianti e macchinari €/000 307.608

La seguente tabella illustra la composizione delle immobilizzazioni materiali al 31 dicembre 2015 ed al 31 dicembre 2014, nonché le movimentazioni avvenute nel corso dell’esercizio.


Terreni

Fabbricati

Impianti e macchinari

Attrezzature

Altri beni

Imm. in corso e acconti

Totale

In migliaia di euro

             

Al 1° gennaio 2014

             

Costo storico

28.040

153.593

398.588

492.649

44.842

27.640

1.145.352

Fondo svalutazioni

   

(362)

(1.409)

(46)

 

(1.817)

Fondo ammortamento

 

(51.564)

(287.752)

(462.357)

(39.095)

 

(840.768)

Valore contabile netto

28.040

102.029

110.474

28.883

5.701

27.640

302.767

Esercizio 2014

             

Investimenti

 

2.625

4.592

8.182

1.966

19.263

36.628

Passaggi in esercizio

 

1.070

11.250

9.283

623

(22.226)

 

Ammortamenti

 

(4.974)

(19.411)

(14.929)

(2.105)

 

(41.419)

Dismissioni

 

(11)

(185)

(191)

(116)

(362)

(865)

Svalutazioni

   

(167)

(106)

(18)

 

(291)

Differenze cambio

 

1.724

7.994

4

295

784

10.801

Altri movimenti

43

(41)

267

(356)

27

 

(60)

Totale movimenti dell'esercizio

43

393

4.340

1.887

672

(2.541)

4.794

Al 31 dicembre 2014

             

Costo storico

28.083

161.628

425.865

507.011

45.918

25.099

1.193.604

Fondo svalutazioni

   

(483)

(1.515)

(64)

 

(2.062)

Fondo ammortamento

 

(59.206)

(310.568)

(474.726)

(39.481)

 

(883.981)

Valore contabile netto

28.083

102.422

114.814

30.770

6.373

25.099

307.561

Esercizio 2015

             

Investimenti

 

1.005

2.493

5.230

3.256

26.078

38.062

Passaggi in esercizio

 

1.733

12.872

2.618

714

(17.937)

 

Ammortamenti

 

(5.199)

(22.073)

(14.454)

(3.797)

 

(45.523)

Dismissioni

 

(10)

(118)

(44)

(157)

 

(329)

Svalutazioni

       

(29)

 

(29)

Differenze cambio

 

1.600

4.961

3

184

497

7.245

Altri movimenti

 

(247)

847

 

21

 

621

Totale movimenti dell'esercizio

0

(1.118)

(1.018)

(6.647)

192

8.638

47

Al 31 dicembre 2015

             

Costo storico

28.083

166.102

444.581

512.246

47.967

33.737

1.232.716

Fondo svalutazioni

   

(483)

(1.521)

(93)

 

(2.097)

Fondo ammortamento

 

(64.798)

(330.302)

(486.602)

(41.309)

 

(923.011)

Valore contabile netto

28.083

101.304

113.796

24.123

6.565

33.737

307.608

La ripartizione delle immobilizzazioni materiali tra in esercizio ed in corso è la seguente:

 

Valore al 31 dicembre 2015

Valore al 31 dicembre 2014

Variazione


In esercizio

In corso e acconti

Totale

In esercizio

In corso e acconti

Totale

In esercizio

In corso e acconti

Totale

In migliaia di euro

                 

Terreni

28.083

 

28.083

28.083

 

28.083

0

0

0

Fabbricati

101.304

3.373

104.677

102.422

3.652

106.074

(1.118)

(279)

(1.397)

Impianti e macchinari

113.796

23.032

136.828

114.814

13.692

128.506

(1.018)

9.340

8.322

Attrezzature

24.123

6.949

31.072

30.770

7.584

38.354

(6.647)

(635)

(7.282)

Altri beni

6.565

383

6.948

6.373

171

6.544

192

212

404

Totale

273.871

33.737

307.608

282.462

25.099

307.561

(8.591)

8.638

47

Le immobilizzazioni materiali si riferiscono principalmente agli insediamenti produttivi del Gruppo localizzati in Pontedera (PI), Noale (VE), Mandello del Lario (LC), Baramati (India) e Vinh Phuc (Vietnam).
Gli incrementi sono principalmente relativi agli stampi per i nuovi veicoli lanciati nel periodo, nonché al nuovo impianto di verniciatura per i prodotti 2 ruote di Pontedera.
Si precisa che gli oneri finanziari attribuibili alla costruzione di beni che richiedono un rilevante periodo di tempo per essere pronti per l’utilizzo vengono capitalizzati come parte del costo dei beni stessi.
Nell’esercizio 2015 sono stati capitalizzati oneri finanziari per €/000 1.405.

Terreni €/000 28.083

I terreni non sono ammortizzati.
Essi si riferiscono essenzialmente agli insediamenti produttivi del Gruppo localizzati in Pontedera (PI), Noale (VE) e Mandello del Lario (LC). La voce include inoltre un terreno sito a Pisa su cui sorge un magazzino.

Fabbricati €/000 104.677

La voce Fabbricati, al netto dei relativi ammortamenti, è così composta:

 

Al 31 dicembre 2015

Al 31 dicembre 2014

Variazione

In migliaia di euro

     

Fabbricati industriali

100.418

101.462

(1.044)

Fabbricati civili

464

455

9

Costruzioni leggere

422

505

(83)

Immobilizzazioni in corso

3.373

3.652

(279)

Totale

104.677

106.074

(1.397)

I fabbricati industriali si riferiscono agli insediamenti produttivi del Gruppo localizzati in Pontedera (PI), Noale (VE), Mandello del Lario (LC), Baramati (India) e Vinh Phuc (Vietnam). La voce include inoltre un fabbricato sito a Pisa utilizzato come magazzino.
I fabbricati sono ammortizzati secondo aliquote ritenute idonee a rappresentare la vita utile degli stessi e comunque secondo un piano di ammortamento a quote costanti.

Impianti e macchinari €/000 136.828

La voce Impianti e macchinari, al netto dei relativi ammortamenti, è così composta:


Al 31 dicembre 2015

Al 31 dicembre 2014

Variazione

In migliaia di euro

 

 

 

Impianti generici

90.982

87.822

3.160

Macchine automatiche

6.943

8.765

(1.822)

Forni e loro pertinenze

425

509

(84)

Altre

15.446

17.718

(2.272)

Immobilizzazioni in corso

23.032

13.692

9.340

Totale

136.828

128.506

8.322

Gli impianti e macchinari si riferiscono agli insediamenti produttivi del Gruppo localizzati in Pontedera (PI), Noale (VE), Mandello del Lario (LC), Baramati (India) e Vinh Phuc (Vietnam).
La voce “altre” comprende principalmente macchinari non automatici e centri robotizzati.

Attrezzature €/000 31.072

 

Al 31 dicembre 2015

Al 31 dicembre 2014

Variazione

In migliaia di euro

     

Attrezzature industriali

24.075

30.706

(6.631)

Attrezzature commerciali

48

64

(16)

Immobilizzazioni in corso

6.949

7.584

(635)

Totale

31.072

38.354

(7.282)

Il valore della voce Attrezzature è composto essenzialmente dalle attrezzature produttive localizzate in Pontedera (PI), Noale (VE), Mandello del Lario (LC), Baramati (India) e Vinh Phuc (Vietnam).
I principali investimenti in attrezzature hanno riguardato stampi per i nuovi veicoli lanciati nel corso dell’esercizio o il cui lancio è comunque previsto entro il primo semestre del prossimo esercizio, stampi per nuove motorizzazioni e attrezzature specifiche per le linee di montaggio.

Altri beni materiali €/000 6.948

La voce Altri beni è così composta:

 

Al 31 dicembre 2015

Al 31 dicembre 2014

Variazione

In migliaia di euro

     

Sistemi EDP

943

714

229

Mobili e dotazioni d'ufficio

2.788

3.288

(500)

Automezzi

2.072

1.784

288

Altri

762

587

175

Immobilizzazioni in corso

383

171

212

Totale

6.948

6.544

404

Al 31 dicembre 2015 il valore netto dei beni detenuti tramite contratti di leasing è pari a €/000 169 ed è costituito dagli automezzi a supporto del Team Aprilia Racing.
Gli impegni per canoni di leasing a scadere sono dettagliati nella nota 41.

Garanzie

Al 31 dicembre 2015 il Gruppo non ha fabbricati gravati da vincoli di ipoteca.

18. Investimenti immobiliari €/000 11.961

Gli investimenti immobiliari sono costituiti dallo stabilimento spagnolo di Martorelles presso cui, a partire dal marzo 2013 sono state interrotte le produzioni e trasferite presso gli stabilimenti italiani.

In migliaia di euro

 

Saldo iniziale al 1° gennaio 2015

11.961

Saldo finale al 31 dicembre 2015

11.961

Il valore contabile al 31 dicembre 2015 è stato determinato con il supporto di una specifica perizia richiesta ad un esperto indipendente, il quale, ha effettuato una valutazione “Fair value less cost of disposal” ricorrendo ad un market approach (come peraltro previsto dall’IFRS 13). Tale analisi ha evidenziato un valore complessivo dell'investimento pressochè analogo a quello dello scorso esercizio. A tal proposito si segnala che la valutazione ha tenuto conto oltre che dello stato attuale dell’immobile, del progetto di riconversione dell’area, finalizzato alla realizzazione di un complesso commerciale predisposto dal Gruppo, unitamente alle transazioni comparabili. A seguito del progetto di trasformazione edilizia dello stabilimento è stato conferito un incarico di agency management ad una società immobiliare spagnola per la ricerca di mercato di investitori immobiliari interessati alla proprietà.

Si ricorda che il Gruppo ricorre all'applicazione del "fair value model" previsto dallo IAS 40. Se invece del fair value si fosse continuato ad utilizzare il criterio del costo il valore del sito di Martorelles sarebbe stato pari a €/000 6.792.
Nel corso del 2015 i costi costenuti per la gestione del sito sono stati pari a €/000 479.

19. Attività fiscali differite €/000 56.434

Le attività e passività fiscali differite sono esposte al netto quando compensabili nell’ambito di una stessa giurisdizione fiscale.
Esse ammontano complessivamente a €/000 56.434, in aumento rispetto a €/000 46.434 al 31 dicembre 2014. L’incremento è dovuto principalmente all’iscrizione di differite attive su variazioni temporanee deducibili.

La composizione del predetto saldo netto è rappresentato nella tabella seguente.

 

Al 31 dicembre 2015

Al 31 dicembre 2014

Variazione

In migliaia di euro

     

Attività fiscali differite

72.751

65.691

7.060

Passività fiscali differite

(16.317)

(19.257)

2.940

Totale

56.434

46.434

10.000

Nell’ambito delle valutazioni effettuate ai fini della definizione delle attività fiscali differite il Gruppo ha tenuto conto principalmente delle seguenti considerazioni:

  1. delle normative fiscali dei diversi paesi nei quali è presente, del loro impatto in termini di emersione di differenze temporanee e di eventuali benefici fiscali derivanti dall’utilizzo di perdite fiscali pregresse;
  2. dei redditi imponibili previsti in un’ottica di medio periodo per ogni singola società e degli impatti economici e fiscali. In tale scenario sono stati assunti quale riferimento i piani derivanti dalla rielaborazione del piano di Gruppo.

Alla luce di tali considerazioni, e in un’ottica anche prudenziale si è ritenuto di non riconoscere interamente i benefici fiscali derivanti dalle perdite riportabili e dalle differenze temporanee.

Le imposte differite e anticipate sono state determinate applicando l’aliquota fiscale in vigore nell’esercizio nel quale le differenze temporanee si riverseranno. Pertanto, il Gruppo ha provveduto ad adeguare le imposte differite e anticipate alla nuova aliquota introdotta dalla L. 208/2015 (legge di stabilità 2016) che ha modificato l’art. 77 comma 1 del TUIR, riducendo l’aliquota nominale IRES dal 27,5% al 24%, con effetto per i periodi d’imposta successivi a quello in corso al 31 dicembre 2016.

Le imposte dell’esercizio tengono conto dell’impatto positivo derivante dall’iscrizione delle imposte anticipate da parte della controllata Piaggio Group Americas Inc. relativamente alle perdite fiscali compensabili con il reddito imponibile di futuri esercizi, che al 31 dicembre 2015 sono pari ad €/000 20.510.

 

Ammontare delle differenze temporanee

Aliquota

Effetto fiscale

In migliaia di euro      

Fondi rischi

5.937

24,00%/27,90%

1.654

5.937

 

1.654

Fondo garanzia prodotti

8.327

27,90%

2.323

 

854

37,63%

321

 

229

29,00%

66

 

207

34,30%

71

 

40

25,00%

10

9.658

 

2.792

Fondo svalutazione crediti

14.868

24,00%

3.568

 

1.651

29,00%

479

 

121

37,63%

46

 

13

34,30%

4

16.653

 

4.097

Fondo obsolescenza scorte

29.945

27,90%

8.355

 

1.620

37,63%

610

 

550

34,30%

189

 

962

7,50%

72

 

213

29,00%

62

 

60

20,00%

12

 

11

25,00%

3

33.362

 

9.302

Altre variazioni

36.480

24,00%/27,9%

9.411

 

20.375

27,90%/31,40%

6.026

 

5.704

37,63%

2.147

 

4.266

33,99%

1.450

 

3.452

24,00%

828

 

2.650

25,00%

662

 

2.339

12,56%

294

 

282

100,00%

282

 

1.954

9,31%

182

 

538

27,50%

148

 

1.086

10,07%

109

 

268

29,00%

78

 

228

33,33%

76

 

190

34,30%

65

 

343

18,10%

62

 

160

30,00%

48

 

161

27,90%

45

 

69

31,16%

21

 

237

7,50%

18

 

64

17,00%

11

 

58

18,00%

10

 

27

30,00%

8

 

6

20,00%

1

 

(57.606)

24,00%/27,90%

(15.950)

23.329

 

6.032

Totale su fondi e altre variazioni

88.940

 

23.877

Imposte anticipate già iscritte

   

23.101

Imposte anticipate non iscritte

   

776

Piaggio & C. S.p.A.

101.873

24,00%

24.449

Piaggio Group Americas Inc.

20.510

37,63%

7.718

Piaggio Group Japan

3.996

34,30%

1.371

PT Piaggio Indonesia

3.394

25,00%

848

Piaggio Concept Store Mantova S.r.l.

2.274

24,00%

546

Piaggio Vespa B.V.

1.619

25,00%

405

Piaggio Hrvatska DOO

127

20,00%

25

Piaggio Advanced Design Center Co.

6

23,84%

2

 

(1.455)

25%/37,63%

(367)

Totale su perdite fiscali

132.344

 

34.997

Imposte anticipate già iscritte

   

33.333

Imposte anticipate non iscritte

   

1.664 

Complessivamente la movimentazione delle attività per imposte anticipate è così sintetizzabile:

 

Valori al 31 dicembre 2014 

Quota stanziata al Conto Economico

Quota rilasciata al Conto Economico Complessivo

Quota stanziata al Conto Economico 

Quota stanziata al Conto Economico Complessivo
Quota compensata in ambito Consolidato Fiscale
Valori al 31 dicembre 2015
In migliaia di euro
             

Imposte anticipate a fronte di:

             

Variazioni temporanee

41.589

(7.855)

(990)

6.307

   

39.051

Perdite fiscali pregresse

588

(293)

 

8.956

   

9.251

Perdite generate nell'ambito del consolidato fiscale

23.514

(3.703)

 

4.974

 

(336)

24.449

Totale

65.691

(11.851)

(990)

20.237

0

(336)

72.751

20. Rimanenze €/000 212.812

La voce è così composta:

 

Al 31 dicembre
201
5

Al 31 dicembre
201
4

Variazione

In migliaia di euro

     

Materie prime, sussidiarie e di consumo

101.082

107.219

(6.137)

Fondo svalutazione

(12.590)

(14.228)

1.638

Valore netto

88.492

92.991

(4.499)

Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati

18.873

19.040

(167)

Fondo svalutazione

(852)

(852)

0

Valore netto

18.021

18.188

(167)

Prodotti finiti e merci

129.106

142.573

(13.467)

Fondo svalutazione

(22.871)

(21.479)

(1.392)

Valore netto

106.235

121.094

(14.859)

Acconti

64

125

(61)

Totale

212.812

232.398

(19.586)

Al 31 dicembre 2015 le rimanenze presentano un decremento di €/000 19.586.

21. Crediti commerciali (correnti e non correnti) €/000 80.944

Al 31 dicembre 2015 i crediti commerciali compresi nelle attività correnti ammontano a €/000 80.944 rispetto a €/000 74.220 al 31 dicembre 2014. Non risultano in essere crediti commerciali compresi nelle attività non correnti in entrambi i periodi a confronto.
La loro composizione è la seguente:

 

Al 31 dicembre 2015

Al 31 dicembre 2014

Variazione

In migliaia di euro

     

Crediti comm. verso clienti

79.794

73.364

6.430

Crediti comm. verso JV

1.136

836

300

Crediti comm. verso controllanti

 

9

(9)

Crediti comm. verso collegate

14

11

3

Totale

80.944

74.220

6.724

I crediti verso joint-venture sono costituiti da crediti verso Zongshen Piaggio Foshan Motorcycles.
I crediti verso società collegate sono rappresentati da crediti verso Immsi Audit.

La voce Crediti commerciali è composta da crediti, riferiti a normali operazioni di vendita, esposti al netto di un fondo rischi su crediti pari a €/000 27.525.

La movimentazione del fondo è stata la seguente:

In migliaia di euro

 

Saldo iniziale al 1° gennaio 2015

26.715

Incrementi per accantonamenti

1.767

Decrementi per utilizzi

(1.124)

Altre variazioni

167

Saldo finale al 31 dicembre 2015

27.525

Il Gruppo cede rotativamente larga parte dei propri crediti commerciali in pro-soluto ed in pro-solvendo. La struttura contrattuale che Piaggio ha formalizzato con importanti società di factoring italiane ed estere riflette essenzialmente l'esigenza di ottimizzare il monitoraggio e la gestione del credito oltre che di offrire ai propri clienti uno strumento per il finanziamento del proprio magazzino, per le cessioni che si sono qualificate senza sostanziale trasferimento dei rischi e benefici. Diversamente, per le cessioni pro-soluto sono stati formalizzati contratti volti al trasferimento sostanziale di rischi e benefici. Al 31 dicembre 2015 i crediti commerciali ancora da scadere ceduti pro-soluto ammontano complessivamente a €/000 84.037.
Su tali crediti Piaggio ha ricevuto il corrispettivo prima della naturale scadenza per €/000 83.013.

Al 31 dicembre 2015 le anticipazioni ricevute, sia da società di factor che da istituti di credito, su cessioni pro-solvendo di crediti commerciali ammontano complessivamente a €/000 15.321 e trovano contropartita nelle passività correnti.

22. Altri crediti (correnti e non correnti) €/000 42.957

Gli altri crediti compresi nelle attività non correnti ammontano a €/000 13.419 rispetto a €/000 13.647 al 31 dicembre 2014, mentre quelli compresi nelle attività correnti sono pari a €/000 29.538 ed erano €/000 36.749 al 31 dicembre 2014. La loro ripartizione è la seguente:

Altri crediti non correnti 

Al 31 dicembre 2015

Al 31 dicembre 2014

Variazione

In migliaia di euro

     

Crediti diversi verso collegate

153

197

(44)

Risconti attivi

10.975

10.102

873

Anticipi a dipendenti

58

61

(3)

Depositi in garanzia

977

596

381

Crediti verso altri

1.256

2.691

(1.435)

Totale parte non corrente

13.419

13.647

(228)

I crediti verso società collegate sono rappresentati da crediti verso la Fondazione Piaggio.

Altri crediti correnti

Al 31 dicembre
201
5

Al 31 dicembre
201
4

Variazione

In migliaia di euro

     

Crediti diversi verso controllante

7.959

6.882

1.077

Crediti diversi verso JV

873

2.541

(1.668)

Crediti diversi verso collegate

47

17

30

Ratei attivi

966

528

438

Risconti attivi

3.946

3.834

112

Anticipi a fornitori

1.237

1.836

(599)

Anticipi a dipendenti

2.440

2.030

410

Fair Value strumenti derivati

647

696

(49)

Depositi in garanzia

250

293

(43)

Crediti verso altri

11.173

18.092

(6.919)

Totale parte corrente

29.538

36.749

(7.211)

I crediti verso la Controllante derivano dalla rilevazione degli effetti contabili connessi al trasferimento delle basi imponibili in applicazione della procedura di consolidato fiscale di gruppo.
I crediti verso joint-venture sono costituiti da crediti verso Zongshen Piaggio Foshan.
I crediti verso società collegate sono rappresentati da crediti verso Immsi Audit.
La voce Fair Value strumenti derivati è composta dal fair value di operazioni di copertura sul rischio di cambio su forecast transactions contabilizzati secondo il principio del cash flow hedge (€/000 647 parte corrente).
Gli altri crediti sono esposti al netto di un svalutazione di €/000 4.965.

La movimentazione del fondo è stata la seguente:

In migliaia di euro

 

Saldo iniziale al 1° gennaio 2015

4.572

Decrementi per utilizzi

(179)

Incrementi per accantonamenti

572

Saldo finale al 31 dicembre 2015

4.965

23. Crediti verso Erario (correnti e non correnti) €/000 27.018

I crediti verso l’Erario sono così composti:

 

Al 31 dicembre
201
5

Al 31 dicembre
201
4

Variazione

In migliaia di euro

     

Crediti verso l'Erario per IVA

18.166

34.982

(16.816)

Crediti verso l'Erario per imposte sul reddito

7.727

2.743

4.984

Altri crediti verso l’Erario

1.125

1.423

(298)

Totale crediti tributari

27.018

39.148

(12.130)

I crediti verso l’Erario compresi nelle attività non correnti ammontano a €/000 5.477 rispetto a €/000 3.230 al 31 dicembre 2014, mentre i crediti verso l’Erario compresi nelle attività correnti ammontano a €/000 21.541 rispetto a €/000 35.918 al 31 dicembre 2014. La riduzione è dovuta alla diminuzione del credito IVA della consociata indiana.

24. Ripartizione dei crediti operativi per metodologia di valutazione applicata

La seguente tabella riporta la ripartizione dei crediti operativi per metodologia di valutazione applicata:

Al 31 dicembre 2015

Attività al FVPL

Attività al FVOCI

Strumenti finanziari derivati

Attività al costo ammortizzato

Totale

In migliaia di euro

         

Non correnti

         

Crediti verso erario

     

5.477

5.477

Altri crediti

     

13.419

13.419

Totale crediti operativi non correnti

-

-

-

18.896

18.896

Correnti

         

Crediti commerciali

     

80.944

80.944

Crediti verso erario

     

21.541

21.541

Altri crediti

   

647

28.891

29.538

Totale crediti operativi correnti

-

-

647

131.376

132.023

           

Totale crediti operativi

-

-

647

150.272

150.919

 

Al 31 dicembre 2014

Attività al FVPL

Attività al FVOCI

Strumenti finanziari derivati

Attività al costo ammortizzato

Totale

In migliaia di euro

         

Non correnti

         

Crediti verso erario

     

3.230

3.230

Altri crediti

     

13.647

13.647

Totale crediti operativi non correnti

-

-

-

16.877

16.877

Correnti

         

Crediti commerciali

     

74.220

74.220

Crediti verso erario

     

35.918

35.918

Altri crediti

   

696

36.053

36.749

Totale crediti operativi correnti

-

-

696

146.191

146.887

           

Totale

-

-

696

163.068

163.764

25. Crediti con scadenza superiore a 5 anni €/000 0

Al 31 dicembre 2015 non risultano in essere crediti con scadenza superiore a 5 anni.

26. Ripartizione per area geografica dell’attivo patrimoniale

Per quanto riguarda la suddivisione per area geografica dell’attivo dello stato patrimoniale si rimanda a quanto già scritto nell’ambito della informativa settoriale.

27. Attività destinate alla vendita €/000 0

Al 31 dicembre 2015 non risultano in essere attività destinate alla vendita.

28. Debiti Commerciali (correnti e non correnti) €/000 380.363

Al 31 dicembre 2015 ed al 31 dicembre 2014 non risultano in essere debiti commerciali compresi nelle passività non correnti. Quelli compresi nelle passività correnti ammontano a €/000 380.363 rispetto a €/000 386.288 al 31 dicembre 2014.

 

Al 31 dicembre
201
5

Al 31 dicembre
201
4

Variazione

In migliaia di euro

     

Debiti verso fornitori

370.255

370.708

(453)

Debiti commerciali verso JV

9.311

14.874

(5.563)

Debiti commerciali v/altre parti correlate

29

80

(51)

Debiti commerciali v/controllanti

768

626

142

Totale

380.363

386.288

(5.925)

Di cui reverse factoring

147.341

168.431

(21.090)

Il Gruppo per agevolare l’accesso al credito ai propri fornitori a partire dall’esercizio 2012 ha implementato alcuni accordi di factoring, tipicamente nelle forme tecniche di supply chain financing e reverse factoring, come più ampiamente descritto al paragrafo “Principi e criteri di valutazione applicati dal Gruppo”, a cui si rinvia. Tali operazioni, poiché non hanno comportato una modifica dell’obbligazione primaria e non hanno comportato una sostanziale modifica nei termini di pagamento, mantengono la loro natura e pertanto rimangono classificate tra le passività commerciali.
Al 31 dicembre 2015 il valore dei debiti commerciali oggetto di adesione a schemi di reverse factoring o supply chain financing è pari a €/000 147.341 (€/000 168.431 al 31 dicembre 2014).

29. Fondi (quota corrente e non corrente) €/000 19.363

La composizione e la movimentazione dei fondi rischi avvenuta nel corso dell’esercizio è la seguente:


Saldo al
31 dicembre 201
4

Accantonamenti

UtilizziAdeguam.

Delta
cambio

Saldo al
31 dicembre 201
5

In migliaia di euro

           

Fondo garanzia prodotti

11.782

8.667

(9.217)

 

213

11.445

Fondo rischi contrattuali

3.905

8

     

3.913

Fondo rischi per contenzioso legale

2.346

 

(8)

(315)

84

2.107

Fondo rischi per garanzie prestate

58

       

58

Fondo rischi per imposte

186

   

(186)

   

0

Altri fondi rischi

1.935

7

(125)

(62)

85

1.840

Totale

20.212

8.682

(9.536)

(377)

382

19.363

La ripartizione tra quota corrente e quota non corrente dei fondi a lungo termine è la seguente:

Quota non corrente

Al 31 dicembre
201
5

Al 31 dicembre
201
4

Variazione

In migliaia di euro

     

Fondo garanzia prodotti

3.173

3.850

(677)

Fondo rischi contrattuali

3.913

3.905

8

Fondo rischi per contenzioso legale

1.509

1.516

(7)

Altri fondi rischi e oneri

989

1.123

(134)

Totale quota non corrente

9.584

10.394

(810)

 

Quota corrente

Al 31 dicembre
201
5

Al 31 dicembre
201
4

Variazione

In migliaia di euro

     

Fondo garanzia prodotti

8.272

7.932

340

Fondo rischi per contenzioso legale

598

830

(232)

Fondo rischi per garanzie prestate

58

58

-

Fondo rischi per imposte

 

186

(186)

Altri fondi rischi e oneri

851

812

39

Totale quota corrente

9.779

9.818

(39)

Il fondo garanzia prodotti è relativo agli accantonamenti per interventi in garanzia tecnica sui prodotti assistibili che si stima saranno effettuati nel periodo di garanzia contrattualmente previsto. Tale periodo varia in funzione della tipologia di bene venduto e del mercato di vendita ed è inoltre determinato dall’adesione della clientela ad un impegno di manutenzione programmata.
Il fondo si è incrementato nel corso dell’esercizio per €/000 8.667 ed è stato utilizzato per €/000 9.217 a fronte di oneri sostenuti nell’anno.
Il fondo rischi contrattuali si riferisce per la gran parte ad oneri che potrebbero derivare dalla negoziazione di un contratto di fornitura in corso.
Il fondo rischi per contenzioso legale riguarda sia contenziosi di natura giuslavoristica che altre cause legali.

30. Passività fiscali differite €/000 4.369

La voce ammonta a €/000 4.369 rispetto a €/000 5.123 al 31 dicembre 2014.

31. Fondi Pensione e benefici a dipendenti €/000 49.478

 

Al 31 dicembre
201
5

Al 31 dicembre
201
4

Variazione

In migliaia di euro

     

Fondi pensione

782

858

(76)

Fondo trattamento di fine rapporto

48.696

54.883

(6.187)

Totale

49.478

55.741

(6.263)

I fondi pensione sono costituiti dai fondi per il personale accantonati dalle società estere e dal fondo indennità suppletiva di clientela, che rappresenta le indennità dovute agli agenti in caso di scioglimento del contratto di agenzia per fatti non imputabili agli stessi. Gli utilizzi si riferiscono alla liquidazione di indennità già accantonate in esercizi precedenti mentre gli accantonamenti corrispondono alle indennità maturate nel periodo.
La voce “Fondo trattamento di fine rapporto”, costituita dal fondo TFR a favore dei dipendenti delle società italiane, include i benefici successivi al rapporto di lavoro identificati come piani a benefici definiti.
La loro movimentazione è la seguente:

In migliaia di euro

 

Saldo iniziale al 1° gennaio 2015

54.883

Costo dell'esercizio

8.350

Perdite attuariali imputate al Patrimonio Netto

(2.982)

Interest cost

873

Utilizzi e Trasferimenti a Fondi Pensione

(12.428)

Saldo finale al 31 dicembre 2015

48.696

Le ipotesi economico – tecniche utilizzate per l’attualizzazione del valore da parte delle società del Gruppo operanti in Italia sono descritte dalla seguente tabella:



Tasso annuo di attuazione
2,03%
Tasso annuo di inflazione
1,50% per il 2016

1,80% per il 2017
  1,70% per il 2018
  1,60% per il 2019
  2,00% dal 2020 in poi
Tasso annuo in incrmento TFR 2,625% per il 2016
  2,850% per il 2017
  2,775% per il 2018
  2,700% per il 2019
  3,000% dal 2020 in poi

In merito al tasso di attualizzazione si segnala che il Gruppo utilizza come riferimento per la valutazione di detto parametro l’indice iBoxx Corporates AA con duration 10+.
Qualora invece fosse stato utilizzato l’indice iBoxx Corporates A con duration 10+ il valore delle perdite attuariali e quello del fondo al 31 dicembre 2015 sarebbero stati più bassi di 1.191 migliaia di euro.
La seguente tabella mostra, inoltre, gli effetti, in termini assoluti, al 31 dicembre 2015, che ci sarebbero stati a seguito delle variazioni delle ipotesi attuariali ragionevolmente possibili:

 

Fondo TFR

In migliaia di euro


Tasso di turnover +2%

48.413

Tasso di turnover -2%

49.006

Tasso di inflazione + 0,25%

49.382

Tasso di inflazione - 0,25%

47.980

Tasso di attualizzazione + 0,50%

46.507

Tasso di attualizzazione - 0,50%

51.016

La durata finanziaria media dell’obbligazione oscilla tra gli 10 e i 30 anni.

Le erogazioni future stimate sono pari a:

Anno

Erogazioni future

In migliaia di euro


1

3.260

2

2.920

3

4.403

4

1.381

5

4.438

Si segnala inoltre che anche le consociate tedesca ed indonesiana hanno in essere fondi a beneficio del personale identificati come piani a benefici definiti. Il loro valore in essere al 31 dicembre 2015 è pari rispettivamente a €/000 141 ed €/000 53.

32. Debiti Tributari (correnti e non correnti) €/000 14.724

I “Debiti tributari” compresi nelle passività correnti ammontano a €/000 14.724 rispetto a €/000 14.445 al 31 dicembre 2014. Al 31 dicembre 2015 ed al 31 dicembre 2014 non risultano in essere debiti tributari compresi nelle passività non correnti.
La loro composizione è la seguente:

 

Al 31 dicembre
201
5

Al 31 dicembre
201
4

Variazione

In migliaia di euro

     

Debito per imposte sul reddito dell’ esercizio

7.479

8.343

(864)

Debito per imposte non sul reddito

38

40

(2)

Debiti verso l'Erario per:

     

- IVA

1.833

970

863

- ritenute fiscali operate alla fonte

4.799

4.656

143

- altri

575

436

139

Totale

7.207

6.062

1.145

Totale

14.724

14.445

279

La voce accoglie i debiti d'imposta iscritti nei bilanci delle singole società consolidate, stanziati in relazione agli oneri di imposta afferenti le singole società sulla base delle legislazioni nazionali applicabili.
I debiti per ritenute fiscali operate si riferiscono principalmente a ritenute su redditi di lavoro dipendente, su emolumenti di fine rapporto e su redditi da lavoro autonomo.

33. Altri debiti (correnti e non correnti) €/000 52.674

Quota non corrente

Al 31 dicembre
201
5

Al 31 dicembre
201
4

Variazione

In migliaia di euro

     

Depositi cauzionali

2.201

1.973

228

Risconti passive

2.194

1.241

953

Fair value strumenti derivati

 

231

(231)

Atri debiti

229

200

29

Totale parte non corrente

4.624

3.645

979

Quota corrente

Al 31 dicembre
201
5

Al 31 dicembre
201
4

Variazione

In migliaia di euro

     

Debiti verso dipendenti

15.632

16.686

(1.054)
Depositi cauzionali   2 (2)
Ratei passivi 6.196 6.818 (622)
Risconti passivi 1.044 430 614
Debiti verso istituti di previdenza 6.781 8.726 (1.945)
Fair Value strumenti derivati 420 502 (82)
Debiti diversi verso JV 1.604 1.758 (154)
Debiti diversi verso collegate 30 39 (9)
Debiti diversi verso controllanti 7.032 6.600 432
Atri debiti 9.311 7.587 1.724
Totale 48.050 49.148 (1.098)

Gli altri debiti compresi nelle passività non correnti ammontano a €/000 4.624 rispetto a €/000 3.645 al 31 dicembre 2014, mentre gli altri debiti compresi nelle passività correnti ammontano a €/000 48.050 rispetto a €/000 49.148 al 31 dicembre 2014. I debiti verso i dipendenti includono l’importo per ferie maturate e non godute per €/000 8.745 e altre retribuzioni da pagare per €/000 6.887. I debiti verso società collegate sono costituiti da debiti diversi verso la Fondazione Piaggio ed Immsi Audit. I debiti verso controllanti sono costituiti da debiti verso Immsi dovuti ad oneri da consolidato fiscale. La voce Fair Value strumenti derivati di copertura si riferisce al fair value (€/000 59 parte corrente) di un Interest Rate Swap designato di copertura e contabilizzato secondo il principio del cash flow hedge secondo quanto disposto del principio IAS 39 (cfr. paragrafo 44) e al fair value di strumenti derivati designati di copertura sul rischio di cambio su forecast transactions contabilizzati secondo il principio del cash flow hedge (€/000 361 parte corrente). La voce Ratei passivi include per €/000 2.997 il rateo interessi su strumenti derivati designati di copertura e sulle relative poste coperte valutate a fair value.

34. Ripartizione dei debiti operativi per metodologia di valutazione applicata

La seguente tabella riporta la ripartizione dei debiti operativi per metodologia di valutazione applicata:

Dati operativi al 31 dicembre 2015

Al 31 dicembre 2015

Passività al FVPL

Strumenti finanziari derivati

Passività al costo ammortizzato

Totale

In migliaia di euro

       

Non correnti

       

Debiti verso erario

     

-

Altri debiti

   

4.624

4.624

Totale debiti operativi non correnti

-

-

4.624

4.624

Correnti

       

Debiti commerciali

   

380.363

380.363

Debiti verso erario

   

14.724

14.724

Altri debiti

 

420

47.630

48.050

Totale debiti operativi correnti

-

420

442.717

443.137

         

Totale debiti operativi

-

420

447.341

447.761

Dati operativi al 31 dicembre 2014

Al 31 dicembre 2014

Passività al FVPL

Strumenti finanziari derivati

Passività al costo ammortizzato

Totale

In migliaia di euro

       

Non correnti

       

Debiti verso erario

     

-

Altri debiti

 

231

3.414

3.645

Totale debiti operativi non correnti

-

231

3.414

3.645

Correnti

       

Debiti commerciali

   

386.288

386.288

Debiti verso erario

   

14.445

14.445

Altri debiti

 

502

48.646

49.148

Totale debiti operativi correnti

-

502

449.379

449.881

         

Totale debiti operativi

-

733

452.793

453.526

35. Debiti con scadenza superiore a 5 anni

Il Gruppo ha in essere dei finanziamenti con scadenza superiore ai 5 anni, per il cui dettaglio si rimanda a quanto esposto nell’ambito della Nota 41 Passività finanziarie.
Ad eccezione dei sopra citati debiti non vi sono altri debiti a lungo termine con scadenza superiore a cinque anni.

36. Ripartizione per area geografica del passivo dello stato patrimoniale

Per quanto riguarda la suddivisione per area geografica del passivo dello stato patrimoniale si rimanda a quanto già scritto nell’ambito dell’informativa settoriale.

AddToAny

Ultimo aggiornamento: 27/05/2016 10:48