Andamento economico-finanziario del Gruppo

Conto economico consolidato

Conto Economico (riclassificato)

2016 2015Variazione
In milioni di euro Incidenza % In milioni di euro Incidenza % In milioni di euro %
Ricavi Netti di Vendita 1.313,1 100,0% 1.295,3 100,0% 17,8 1,4%
Costo del venduto1 923,9 70,4% 920,9 71,1% 3,1 0,3%
Margine Lordo Ind.le1 389,2 29,6% 374,4 28,9% 14,8 3,9%
Spese Operative 328,3 25,0% 317,7 24,5% 10,6 3,3%
EBITDA1 170,7 13,0% 161,8 12,5% 9,0 5,6%
Ammortamenti 109,8 8,4% 105,0 8,1% 4,8 4,6%
Risultato Operativo 60,9 4,6% 56,7 4,4% 4,2 7,4%
Risultato partite finanziarie (35,4) -2,7% (36,6) -2,8% 1,2 -3,3%
Risultato Ante Imposte 25,5 1,9% 20,1 1,6% 5,4 26,9%
Imposte 11,5 0,9% 8,2 0,6% 3,2 39,2%
Risultato Netto 14,0 1,1% 11,9 0,9% 2,2 18,3%

[1]Per la definizione della grandezza si rimanda al “Glossario economico”.

Ricavi Netti

2016 2015 Variazione
In milioni di euro      
EMEA e Americas 788,2 745,4 42,8
India 339,1 353,7 (14,6)
Asia Pacific 2W 185,8 196,2 (10,4)
Totale 1.313,1 1.295,3 17,8
       
Due Ruote 916,5 884,9 31,6
Veicoli Commerciali 396,6 410,4 (13,8)
Totale 1.313,1 1.295,3 17,8
       

In termini di fatturato consolidato, il Gruppo ha chiuso l’esercizio 2016 con ricavi netti in crescita rispetto al 2015 (+ 1,4%). A livello di aree geografiche la crescita dei ricavi nell’ area Emea e Americas (+ 5,7%) ha più che compensato le flessioni registrate in India a causa di un effetto cambio sfavorevole (- 4,1%; - 0,1% a cambi costanti) ed Asia Pacific (- 5,3%; - 4,8% a cambi costanti). Con riguardo alla tipologia dei prodotti l’aumento del fatturato è concentrato nei veicoli due ruote (+ 3,6%) mentre i Veicoli Commerciali risultano in flessione (- 3,4%).

Di conseguenza, l’incidenza sul fatturato complessivo dei veicoli due ruote è passata dal 68,3% del 2015 all’attuale 69,8% mentre l’incidenza dei veicoli commerciali è scesa dal 31,7% del 2015 al 30,2% del 2016.

Il margine lordo industriale del Gruppo ha evidenziato un incremento rispetto all’anno precedente, sia in valore assoluto (+ 14,8 milioni di euro) che in rapporto al fatturato netto, risultando pari al 29,6% (28,9% nel 2015).

Gli ammortamenti inclusi nel margine lordo industriale sono pari a 35,8 milioni di euro (36,9 milioni di euro nel 2015).

Le spese operative sostenute nel corso del 2016 sono anch’esse in crescita rispetto al precedente esercizio, attestandosi a 328,3 milioni di euro (317,7 milioni di euro nel 2015). L’incremento deriva principalmente dalla crescita degli ammortimenti compresi nelle spese operative (74,0 milioni di euro nel 2016 rispetto a 68,1 milioni di euro nel 2015).

L’evoluzione del conto economico sopra descritta porta ad un EBITDA consolidato in crescita rispetto all’esercizio precedente e pari a 170,7 milioni di euro (161,8 milioni di euro nel 2015). In rapporto al fatturato, l’EBITDA è pari al 13,0%, (12,5% nel 2015). In termini di Risultato Operativo (EBIT), la performance dell’esercizio in corso è in crescita rispetto al 2015, con un EBIT consolidato pari a 60,9 milioni di euro, in aumento di 4,2 milioni di euro sul 2015; rapportato al fatturato, l’EBIT è pari al 4,6% (4,4% nel 2015).

Il risultato delle attività finanziarie migliora rispetto allo scorso esercizio di 1,2 milioni di euro, registrando Oneri Netti per 35,4 milioni di euro (36,6 milioni di euro nel 2015). Il miglioramento è connesso alla diminuzione dell’indebitamento medio di periodo, alla riduzione  del cost of funding ed al positivo andamento della gestione valutaria, solo parzialmente compensati dalla minore capitalizzazione di oneri finanziari.

L’utile netto si attesta a 14,0 milioni di euro (1,1% sul fatturato), in crescita rispetto al risultato del precedente esercizio, pari a 11,9 milioni di euro (0,9% sul fatturato).

Le imposte di periodo sono pari a 11,5 milioni di euro, mentre erano risultate pari a 8,2 milioni di euro nel 2015.

Dati operativi

Veicoli venduti

2016 2015 Variazione
In migliaia di unità      
EMEA e Americas 237,5 218,9 18,6
India 212,9 212,6 0,2
Asia Pacific 2W 81,6 88,1 (6,5)
Totale 532,0 519,7 12,3
       
Due Ruote 344,0 322,5 21,5
Veicoli Commerciali 188,0 197,2 (9,1)
Totale 532,0 519,7 12,3

Nel corso del 2016, il Gruppo Piaggio ha venduto nel mondo 532.000 veicoli, con una crescita in termini di volumi pari a circa il 2,4% rispetto all’anno precedente, in cui i veicoli venduti erano stati 519.700. In aumento sono risultate le vendite in Emea e Americas (+ 8,5%) spinte dai volumi realizzati sul mercato italiano (+ 16,6%) ed europeo (+ 7,3%) mentre in flessione sono risultati i veicoli venduti sia in Americas (- 1,4%) che in Asia Pacific 2W (- 7,3%). Pressochè costanti sono risultati i veicoli consegnati in India (+ 0,1%), dove la crescita delle vendite di veicoli Due Ruote (+ 39,7%) ha compensato il calo nei Veicoli Commerciali (- 6,0%).

A livello complessivo, con riguardo alla tipologia dei prodotti, la crescita delle vendite è concentrata nei veicoli due ruote (+ 6,7%), sostenuti anche dall’introduzione della Wi-Bike, mentre risultano in flessione i volumi dei veicoli commerciali (- 4,6%).

Per una analisi più dettagliata dell’andamento dei mercati e dei risultati conseguiti si rimanda agli specifici paragrafi.

Situazione patrimoniale consolidata18

Situazione Patrimoniale 

  Al 31 dicembre 2016 Al 31 dicembre 2015 Variazione
In milioni di euro      
Situazione Patrimoniale      
Capitale Circolante Netto (36,3) (30,9) (5,4)
Immobilizzazioni Materiali 312,8 319,6 (6,8)
Immobilizzazioni Immateriali 668,7 674,0 (5,3)
Immobilizzazioni Finanziarie 7,9 8,6 (0,7)
Fondi (68,4) (68,8) 0,5
Capitale Investito Netto 884,7 902,4 (17,7)
Indebitamento Finanziario Netto 491,0 498,1 (7,2)
Patrimonio Netto 393,7 404,3 (10,6)
Fonti di Finanziamento 884,7 902,4 (17,7)
Patrimonio di terzi (0,3) (0,2) (0,1)

18) Per la definizione delle singole voci della tabella si rimanda al “Glossario economico.

Il capitale circolante netto al 31 dicembre 2016 è negativo e pari a 36,3 milioni di euro, con una generazione di cassa pari a circa 5,4 milioni di euro nel corso dell’esercizio 2016.

Le immobilizzazioni materiali, che includono gli investimenti immobiliari, ammontano a 312,8 milioni di euro al 31 dicembre 2016, si riducono di 6,8 milioni di euro rispetto ai valori dello scorso esercizio. Gli ammortamenti dell’esercizio (44,8 milioni di euro), le svalutazioni (1,2 milioni di euro) e le dismissioni (0,3 milioni di euro), sono stati solo parzialmente compensati dagli investimenti dell’anno pari a circa 38,2 milioni di euro e dall’adeguamento del valore della posta patrimoniale al cambio di fine anno che ha generato un aumento del valore contabile di circa 1,3 milioni di euro.

Le immobilizzazioni immateriali ammontano complessivamente a 668,7 milioni di euro, in diminuzione di circa 5,3 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2015. Tale decremento è dovuto essenzialmente agli ammortamenti del periodo di circa 63,7 milioni di euro che hanno superato gli investimenti dell’anno (58,4 milioni di euro).

Le immobilizzazioni finanziarie che ammontano complessivamente a 7,9 milioni di euro, sono in leggera diminuzione rispetto ai valori dello scorso esercizio.

I fondi che ammontano complessivamente a 68,4 milioni di euro, sono in lieve calo rispetto al 31 dicembre 2015 (68,8 milioni di euro).

Così come ampiamente descritto nel successivo paragrafo “Rendiconto Finanziario Consolidato”, l’indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2016 risulta pari a 491,0 milioni di euro, rispetto a 498,1 milioni di euro al 31 dicembre 2015. La riduzione di 7,2 milioni di euro è sostanzialmente riconducibile al buon andamento della gestione operativa e alla maggiore efficienza nella gestione del capitale circolante. Complessivamente la generazione di cassa ha consentito il pagamento di dividendi (18 milioni di euro), il buy-back di azioni proprie (5,6 milioni di euro) ed il finanziamento del programma di investimenti.

Il patrimonio netto al 31 dicembre 2016 ammonta a 393,7 milioni di euro, in diminuzione di 10,6 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2015.

Rendiconto finanziario consolidato

Il rendiconto finanziario consolidato redatto secondo gli schemi previsti dai principi contabili internazionali IFRS è riportato nei “Prospetti contabili consolidati e Note illustrative al 31 dicembre 2016”; qui di seguito ne viene fornito il commento facendo riferimento alla forma sintetica di seguito esposta.

2016 2015 Variazione
In milioni di euro      
Variazione Posizione Finanziaria Netta      
Posizione Finanziaria Netta Iniziale (498,1) (492,8) (5,3)
Cash Flow Operativo 123,4 109,8 13,6
(Aumento)/Riduzione del Capitale Circolante 5,4 16,0 (10,5)
(Aumento)/Riduzione Investimenti Netti (97,1) (110,4) 13,3
Variazione Patrimonio Netto (24,6) (20,6) (4,0)
Totale Variazione 7,2 (5,3) 12,4
Posizione Finanziaria Netta Finale (491,0) (498,1) 7,1

Nel corso del 2016 il Gruppo Piaggio ha generato risorse finanziarie per un totale di 7,2 milioni di euro.

Il cash flow operativo, definito dal risultato netto, depurato da costi e proventi non monetari, è stato pari a 123,4 milioni di euro.

Il capitale circolante, o working capital, ha generato cassa per circa 5,4 milioni di euro; in dettaglio:

  • la dinamica di incasso dei crediti commerciali ha generato flussi finanziari per un totale di 6,3 milioni di euro;
  • la gestione dei magazzini ha originato flussi finanziari per un totale di 4,4 milioni di euro;
  • la dinamica di pagamento dei fornitori ha generato flussi finanziari per 14,8 milioni di euro;
  • la movimentazione di altre attività e passività non commerciali ha evidenziato un impatto negativo sui flussi finanziari per circa 20,1 milioni di euro.

Le attività di investimento hanno assorbito risorse finanziarie per un totale di 97,1 milioni di euro. Gli investimenti consistono in circa 30,9 milioni di euro di costi di sviluppo capitalizzati e circa 65,8 milioni di euro di immobilizzazioni materiali e immateriali.

Come risultante delle dinamiche finanziarie sopra descritte, che hanno portato ad una generazione di cassa per i citati 7,2 milioni di euro, il Gruppo Piaggio ha una posizione finanziaria netta che si attesta a – 491,0 milioni di euro.

Indicatori alternativi di performance “non-GAAP”

In accordo con la Comunicazione Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006 e delle successive modifiche e integrazioni (Comunicazioni Consob n.0092543 del 3 dicembre 2015 che recepisce gli orientamenti ESMA/2015/1415 sugli indicatori alternativi di performance), Piaggio presenta nell’ambito della relazione sulla gestione, in aggiunta alle grandezze finanziarie previste dagli IFRS, alcune grandezze derivate da queste ultime, ancorchè non previste dagli IFRS (Non-GAAP Measures).

Tali grandezze sono presentate al fine di consentire una migliore valutazione dell’andamento della gestione di Gruppo e non devono essere considerate alternative a quelle previste dagli IFRS.

In particolare gli indicatori alternativi di performance utilizzati sono i seguenti:

  • EBITDA: definito come risultato operativo al lordo degli ammortamenti e dei costi di impairment delle attività immateriali e materiali, così come risultanti dal conto economico consolidato;
  • Margine lordo industriale: definito come la differenza tra i ricavi netti e il costo del venduto;
  • Costo del venduto: include i costi dei materiali (diretti e di consumo), le spese accessorie all’acquisto degli stessi (trasporti in entrata, dogane, movimentazioni di magazzino), i costi del personale per manodopera diretta ed indiretta e relative spese, lavorazioni conto terzi, energie, ammortamenti di fabbricati, impianti, macchinari ed attrezzature industriali, spese di manutenzione e pulizie, al netto del recupero costi per riaddebito a fornitori;
  • Posizione finanziaria netta: rappresentata dal debito finanziario lordo, ridotto della cassa e delle altre disponibilità liquide equivalenti, nonché degli altri crediti finanziari correnti. Non concorrono, invece, alla determinazione della Posizione Finanziaria Netta le altre attività e passività finanziarie originate dalla valutazione al fair value di strumenti finanziari derivati designati di copertura e l’adeguamento al fair value delle relative poste coperte. Tra le note esplicative ed integrative alla situazione contabile consolidata del presente fascicolo è inserita una tabella che evidenzia le voci dello stato patrimoniale utilizzate per la determinazione dell’indicatore.

Inoltre, al fine della comparabilità dei risultati del 2014 con quelli del 2015 e dell’anno corrente, si è provveduto a ricalcolare per il 2014 il risultato ante imposte e l’Utile netto, escludendo l’effetto degli eventi non ricorrenti. Tali ulteriori misure di redditività sono definite Risultato ante imposte adjusted e Utile netto adjusted.

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Ultimo aggiornamento: 01/06/2017 16:11