Ambiente

Piaggio si propone di attuare un modello di sviluppo sostenibile che, oltre a soddisfare le aspettative degli stakeholders (investitori, azionisti, collaboratori, fornitori, comunità sociale, pubblica amministrazione) garantendo sostenibilità economica e sociale, poggia la propria azione sulla sostenibilità ambientale, intesa come capacità di salvaguardare le risorse naturali e la possibilità dell’ecosistema di assorbire gli impatti diretti e indiretti generati dall’attività produttiva.

In particolare Piaggio persegue la minimizzazione dell’impatto ambientale dell’ attività industriale attraverso una attenta definizione del ciclo tecnologico di trasformazione e l’utilizzo delle migliori tecnologie e dei più moderni metodi di produzione. Il perseguimento di questi obiettivi di eco-compatibilità genera un percorso di miglioramento continuo della performance ambientale.

Questo impegno, statuito dal proprio Codice Etico[1] ed enunciato dal vertice aziendale nella “politica ambientale” del Gruppo che è alla base dei percorsi di certificazione ambientale (ISO 14001:2004) già intrapresi e mantenuti nei vari siti produttivi, è comunque punto di riferimento imprescindibile per tutte le realtà aziendali ovunque chiamate ad operare.

Nei paragrafi seguenti è dato riscontro quantitativo dell’impegno del Gruppo nella mitigazione degli impatti ambientali derivanti dallo svolgimento della propria attività. I dati presentati sono relativi all’intero Gruppo, fatta eccezione delle sedi commerciali i cui consumi di risorse, le emissioni in atmosfera, gli scarichi e la produzione di rifiuti riguardano prevalentemente attività d’ufficio. Essendo stato valutato come marginale il loro contributo ai dati di Gruppo, queste non sono incluse nelle tabelle di seguito riportate.

Il Gruppo Piaggio, che ha realizzato l’ampliamento di alcuni siti produttivi (descritti con maggior dettaglio nel successivo paragrafo) oltre ad una forte crescita della produttività, continua a perseguire una politica ambientale finalizzata alla razionalizzazione dei consumi delle risorse naturali e alla minimizzazione delle emissioni nocive e dei rifiuti risultanti dalle proprie attività produttive. A fronte di tali intenti, le iniziative realizzate e gli obiettivi per il futuro si concentrano sui seguenti ambiti:

  • mantenimento delle certificazioni ambientali per tutti gli stabilimenti;
  • riduzione dei consumi energetici;
  • riduzione delle emissioni CO2 ed altri inquinanti;
  • conservazione delle risorse idriche;
  • gestione e recupero dei rifiuti;
  • contaminazione del suolo;
  • biodiversità;
  • spese e investimenti per l’ambiente.

[1] Codice Etico - Articolo 8: “Fermo restando il rispetto della specifica normativa applicabile, la società ha riguardo alle problematiche ambientali nella determinazione delle proprie scelte anche adottando, dove operativamente ed economicamente possibile e compatibile, tecnologie e metodi di produzione eco-compatibili, con lo scopo di ridurre l’impatto ambientale delle proprie attività.

Riduzione dei consumi energetici

Sebbene la struttura dei siti produttivi del Gruppo sia stata progettata sulla base di fonti di sostentamento che utilizzano energia da fonti di origine fossile, Piaggio tende comunque ad ottimizzare la gestione degli impianti esistenti per ottenere riduzioni dei consumi. In particolare, in fase di riassetto di impianti o di loro ristrutturazione le tecnologie effettuano valutazioni e studi per introdurre macchinari e metodologie che minimizzino l’impatto ambientale.

Nel 2014 a Pontedera è stato avviato un deciso percorso di ricerca e riduzione degli sprechi energetici così come di individuazione, messa a punto ed implementazione di ristrutturazioni impiantistiche al fine di aumentarne l’efficienza.

Questo percorso ha trovato compimento nel 2015 con due progetti significativi. 

Il primo riguarda il rinnovamento del parco compressori di aria dello stabilimento e l’introduzione di un sistema di controllo automatico delle macchine in marcia per ottimizzare le performaces energetiche nel loro insieme, garantendo i fabbisogni dello stabilimento. Il complesso di modifiche è andato a regime a marzo, consentendo di abbattere il consumo di energia elettrica necessario per ogni unità di aria compressa dagli 0,145 Kwh/Nm3 misurati antecedentemente all’intervento, agli 0,108 di media attuali.

A parità di volume di aria prodotto, dopo 10 mesi, è stato consuntivato un risparmio di più di 1.500.000 kwh.

Il secondo progetto riguarda l’implementazione del sistema di Smart Metering, che rende fruibili, osservabili, confrontabili in tempo quasi reale (con un ritardo di 3 ore) ed analizzabili i consumi misurati dai più di 90 contatori nel comprensorio di Pontedera.

Questa attività ha permesso la sostituzione di più del 60% dei contatori per renderli più precisi e tele leggibili e l’implementazione di una piattaforma dati su server cloud.

Il sistema che sarà completato a gennaio 2016, con la fase di “fine tuning” delle analisi disponibili e delle grandezze misurate, garantirà un monitoraggio continuo dell’energia, in modo da ottimizzare la gestione degli impianti e permetterà agli uffici tecnici di individuare disefficienze, effettuare modifiche e misurare i miglioramenti ottenuti.

L’obiettivo è una riduzione del 5% nel 2016 dei principali KPI che saranno individuati a monitoraggio delle performances energetiche.

Consumi energetici dei siti produttivi del Gruppo Piaggio

    Pontedera Noale e Scorze' Mandello Del Lario Martorelles1 Baramati VinhPhuc Totale
Energia elettrica (Migliaia KWh) 2015 38.762 4.180 767 0 25.873 13.330 82.912
2014 40.213 3.800 746 0 26.562 13.270 84.591
Delta 2015-2014 -3,6% 10,0% 2,8%   -2,6% 0,5% -2,0%
2013 41.136 3.921 830 913 26.198 13.979 86.977
Metano/Gas Naturale (Sm3) 2015 5.742.963 309.577 142.125 0     6.194.665
2014 5.378.771 197.091 135.095 0     5.710.957
Delta 2015-2014 6,8% 57,1% 5,2%       8,5%
2013 5.959.639 354.091 205.248 4.019     6.522.997
GPL2 (Ton.) 2015         158 20 178
2014         199 22 221
Delta 2015-2014         -20,6% -10,2% -19,5%
2013         389 21 410
Gasolio2 (Litri) 2015 1.860       2.322.563 701.390 3.025.813
2014 1.590     0 2.168.530 696.578 2.866.698
Delta 2015-2014 17,0%       7,1% 0,7% 5,6%
2013 1.692     96.000 1.803.725 790.974 2.692.391

1 Stabilimento non più attivo da marzo 2013.
2 Alcuni valori sono frutto di stime. Si precisa che il dato dei consumi di GPL e gasolio 2013 per lo stabilimento di Baramati a suo tempo pubblicato è stato qui aggiornato con il consuntivo effettivo.

Consumi energetici dei siti produttivi del Gruppo Piaggio

* I dati sono calcolati utilizzando gli standard di conversione definiti dalla linee guida GRI (1gallone di gasolio = 0,138 GJ; 1.000 m3 di gas naturale = 39,01 GJ; 1 Kwh = 0,0036 GJ). Per il GPL è stato utilizzato lo standard di conversione 1kg di GPL = 46,1 MJ.

Nel confronto dei dati 2015-2014, come peraltro era emerso nel confronto 2013-2014, emerge per tutti gli insediamenti attivi una sostanziale stabilità dei consumi delle principali fonti energetiche, che evidenziano come gli interventi gestionali attuabili sono ormai prossimi al limite fisiologico. Si riscontrano tuttavia alcuni scostamenti puntuali. In particolare si evidenzia per l’insediamento Noale-Scorzè un generale incremento dei consumi legato, per quanto attiene l’insediamento di Noale, all’effettuazione di prove e sperimentazioni, con incremento dei periodi di utilizzo degli impianti.

Riduzione delle emissioni di CO2 ed altri inquinanti

Tra le sostanze più pericolose per l'inquinamento dell'aria generate dagli operatori del settore automotive, figurano le emissioni di gas ad effetto serra (principalmente CO2) e i Composti Organici Volatili (COV), rilasciati dai solventi impiegati nelle attività di verniciatura.

Gli interventi strutturali (sostituzione di caldaie e ristrutturazioni di reti di distribuzione) realizzati nel tempo e già descritti nei bilanci precedenti, soprattutto per i siti di Pontedera e Mandello del Lario evidenziano la bontà delle modifiche apportate. Infatti anche per il 2015 si confermano sostanzialmente i consumi energetici già consuntivati negli anni scorsi.

Emissioni dirette ed indirette di CO2 dei siti produttivi del Gruppo Piaggio

Ton Pontedera Noale e Scorze' Mandello Del Lario Martorelles1 Baramati Vinh Phuc Totale
2015 dirette 2 11.234 605 278 0 6.213 2.058 20.388
indirette 12.667 1.366 251 0 19.043 7.683 41.010
2014 dirette 2 10.526 388 266 0 5.801 2.052 19.033
indirette 13.270 1.254 246 0 19.550 7.649 41.969
Delta 2015-2014 dirette 2 6,7% 55,9% 4,5% 0 7,1% 0,3% 7,1%
indirette -4,5% 8,9% 2,0% 0 -2,6% 0,4% -2,3%
2013 dirette 2 11.673 691 404 294 5.725 2.377 21.164
indirette 13.575 1.294 274 274 19.328 8.057 42.802

1 Stabilimento non più attivo da marzo 2013.
2
Si intendono le emissioni di CO2 derivanti dalla combustione di metano, gas naturale, gasolio e GPL.

Emissioni di CO2 del Gruppo Piaggio (Ton. Equivalenti)

Emissioni di CO2 del Gruppo Piaggio (Ton. Equivalenti)

Si segnala che per la determinazione dei gas ad effetto serra, le fonti gasolio, olio combustibile e metano sono stati utilizzati i criteri di conversione della Direttiva “Emission Trading” (Direttiva 2003/87/CE).

Con riferimento alle emissioni di CO2, lo stabilimento industriale di Pontedera rientra nell’area di sensibilità della Direttiva “Emission Trading” (Direttiva 2003/87/CE), strumento di attuazione del Protocollo di Kyoto. Il sito appartiene al “Gruppo A”, relativo alle imprese emananti il livello minore di quantitativi di CO2 individuati dalla Direttiva.

Le emissioni di CO2 sono imputabili nella quasi totalità alla combustione di metano e solo marginalmente alla combustione di gasolio nei gruppi elettrogeni di emergenza.

Il monitoraggio e la rendicontazione delle emissioni di CO2 relative allo stabilimento sono regolamentate da un’apposita procedura di Gruppo periodicamente soggetta ad audit interno, oltre che a verifica annuale prevista dall’ente certificatore.

Si riporta di seguito un grafico riassuntivo delle quantità di CO2 emesse dallo stabilimento Piaggio di Pontedera negli anni a partire dal 2005. Le quantità ivi riportate sono certificate dall’organismo di verifica accreditato dall’Autorità Nazionale Competente (ANC), ad eccezione del dato 2015, di cui la certificazione è prevista per marzo 2016.

Emissioni dirette di CO2 dello stabilimento di Pontedera (Ton equivalenti CO2)

Emissioni dirette di CO2 dello stabilimento di Pontedera (Ton equivalenti CO2)

Altre emissioni significative dei siti produttivi del Gruppo Piaggio1

    Pontedera Noale e
Scorze'
Mandello
Del Lario
Martorelles2 Baramati Vinh Phuc Totale
COV (Ton.) 2015 122,3       380,0 3,0 505,3
2014 118,4       452,0 4,4 574,8
Delta 2015-2014 3,3%       -15,9% -31,7% -12,1%
20133 126,0     10,3 411,0 4,4 551,7

1 I dati riportati sono il frutto di elaborazioni che hanno richiesto anche stime.
2 Stabilimento non più attivo da marzo 2013.
3 Il dato del 2013 a suo tempo pubblicato è stato ricalcolato utilizzando i dati consuntivi.

Nonostante negli ultimi anni, all’interno del Gruppo, l'emissione di COV sia stata sensibilmente ridotta, sono in corso valutazioni di impiego di tecnologie a minor impatto sull’inquinamento atmosferico e su quello delle acque. In particolare, nello Stabilimento di Pontedera, è in fase di completamento e di messa in funzione un nuovo impianto di verniciatura che consentirà abbattimenti di COV stimabili nell’ordine dell’ 80%. Tali modifiche saranno a regime a partire dalla metà del 2016.

Conservazione delle risorse idriche

Piaggio da sempre riconosce il grande valore delle risorse naturali che utilizza, sviluppando dei processi di produzione orientati alla riduzione del consumo idrico. Nel sito di Pontedera i pozzi di approvvigionamento idrico sono stati dotati di inverter in grado di regolare la portata degli impianti in funzione della quantità di acqua richiesta dall’anello idraulico.

Approvvigionamento idrico dei siti produttivi del Gruppo Piaggio

m3   Pontedera Noale e Scorze' Mandello Del Lario Martorelles* Baramati VinhPhuc TOTALE
2015 Acqua di Pozzo 245.687 7.599 2.490       255.776
Acqua rete idrica 43.110 7.959 704   297.956 119.351 469.080
Totale 288.797 15.558 3.194   297.956 119.351 724.856
2014 Acqua di Pozzo        333.337            5.035            8.025              346.397
Acqua rete idrica          45.572            5.897               747          275.781        103.255        431.252
Totale        378.909          10.932            8.772                  -          275.781        103.255        777.649
Delta 2015-2014 Totale -23,8% 42,3% -63,6   8,0% 15,6% -6,8%
2013 Acqua di Pozzo        327.855            5.113          16.929            1.496            351.393
Acqua rete idrica          52.267            7.967            1.012               908        282.912          89.300        434.366
Totale        380.122          13.080          17.941            2.404        282.912          89.300        785.759

* Stabilimento non più attivo da marzo 2013

Nello Stabilimento di Mandello, dove l’acqua di pozzo è utilizzata esclusivamente per impianti di raffreddamento, le basse temperature esterne registrate, unite a buone prassi di gestione della risorsa, hanno consentito un evidente calo dei consumi.

I consumi idrici risultano, almeno per gli stabilimenti europei attivi, stabili o in calo, e nonostante si siano già ottenute drastiche riduzioni che potrebbero indurre alla convinzione di aver raggiunto un livello difficilmente abbattibile, Piaggio continua ad intraprendere attività e verifiche mirate ad ulteriori abbattimenti.

Per quanto concerne i reflui di scarico, il rispetto dell’ambiente passa attraverso l’attenzione prestata ai processi di trattamento e depurazione delle acque rilasciate.

Con riferimento agli scarichi, stimati pari ai quantitativi prelevati, di seguito è riepilogata la loro destinazione suddivisa per sito produttivo:

  • Pontedera: la totalità degli scarichi “industriali” e gran parte degli scarichi di tipo civile, convergono ad un impianto di depurazione chimico-fisico esterno allo stabilimento e da questo, a seguito di un trattamento biologico, sono scaricati in alveo aperto. Una piccola parte degli scarichi, originati dai servizi igienici di due zone dello stabilimento, confluiscono direttamente nella rete fognaria pubblica;
  • Noale: gli stabili sono tutti collegati alla rete fognaria pubblica; gli scarichi sono solo di tipo civile (provenienti dai servizi igienici e dalla mensa dello stabilimento);
  • Scorzè: lo stabilimento non è servito da rete fognaria pubblica, per cui gli scarichi idrici, dopo un processo di depurazione biologica all’interno del sito, confluiscono nel locale Rio Desolino;
  • Mandello del Lario: lo stabilimento scarica parte dei reflui direttamente nella rete fognaria pubblica (scarichi civili, mense, etc.), mentre le acque utilizzate negli impianti di raffreddamento scaricano in corpo superficiale (Torrente Valletta);
  • Baramati: gli scarichi idrici sono trattati e le acque sono utilizzate per l’irrigazione;
  • Vinh Phuc: lo stabilimento è dotato di un impianto di depurazione chimico fisico per la depurazione degli scarichi del pretrattamento di verniciatura prima del loro recapito in pubblica fognatura, dove recapitano anche tutti gli altri scarichi (scarichi civili) dello stabilimento. Il recapito finale degli scarichi è nella rete fognaria pubblica.

Per quanto riguarda l’acqua riciclata e riutilizzata solo gli stabilimenti di Baramati e Vinh Phuc riutilizzano parte dell’acqua prelevata. In particolare, nel corso del 2015 sono stati riciclati e riutilizzati dallo stabilimento indiano circa 117.730 m³ di acqua, pari al 39,5 % del totale dei prelievi dello stabilimento. Nello stabilimento vietnamita il recupero delle acque di scarico è stato di 11.800m³/y, pari a circa il 9,9%, attestandosi su percentuali lievemente inferiori a quelle dell’anno precedente.

Approvvigionamento idrico del Gruppo Piaggio (m3)

Approvvigionamento idrico del Gruppo Piaggio (m3)

Gestione e recupero dei rifiuti

La filosofia del Gruppo Piaggio privilegia, ove possibile, il recupero piuttosto che lo smaltimento dei rifiuti. In tal senso, il ricondizionamento e il riutilizzo sono pratica comune da diversi anni in tutti gli stabilimenti. L'Azienda è inoltre impegnata nella diffusione di processi e tecnologie eco-compatibili in grado di ridurre la generazione di rifiuti. Non solo, obiettivo prioritario è incrementare ulteriormente la quota di rifiuti che sono avviati al recupero, rispetto a quelli destinati allo smaltimento. Negli stabilimenti dove è attivo un sistema di gestione ambientale sono state definite specifiche procedure volte ad agevolare lo smaltimento e il recupero dei rifiuti, evitando così operazioni dannose per l’ambiente o che possano compromettere l’attività lavorativa all’interno dello stabilimento. In tutti gli altri stabilimenti le indicazioni generali sono state ricavate dalle sopra citate procedure e contestualizzate con la normativa ivi applicabile.

Rifiuti prodotti nei siti produttivi del Gruppo Piaggio

Ton   Pontedera Noale e Scorze' Mandello Del Lario Martorelles* Baramati Vinh Phuc Totale
2015 Totale rifiuti 3.591 710 181 0 1.946 913 7.340
Pericolosi 21,9% 3,1% 3,0%   22,9% 66,8% 25,5%
A recupero 89,0% 90,5% 96,2%   77,3% 24,6% 78,2%
2014 Totale rifiuti 1.876 564 331 0 1.859 1.137 5.766
Pericolosi 26,3% 3,8% 0,6%   22,6% 76,1% 31,2%
A recupero 84,6% 89,6% 99,5%   78,9% 19,0% 71,2%
Delta 2015-2014 Totale 91,5% 25,8% -45,4%   4,7% -19,7% 27,3%
2013 Totale rifiuti 2.578 633 207 196 2.018 996 6.628
Pericolosi 15,1% 3,2% 2,2% 23,3% 25,7% 80,5% 26,9%
A recupero 83,8% 87,7% 98,5% 70,2% 75,5% 22,8% 72,5%

* Stabilimento non più attivo da marzo 2013

Particolarmente evidenti appaiono le variazioni dei quantitativi di rifiuti tra il 2014 e il 2015  dei siti produttivi di Pontedera e Mandello.

Per quanto attiene Pontedera l’incremento registrato è da imputarsi principalmente alla modifica del Regolamento Comunale che ha tolto l’assimilazione a rifiuti urbani per gli imballaggi in carta, cartone, legno e nylon, che sono passati quindi alla diretta gestione dello Stabilimento. Inoltre sono state effettuate attività di smantellamento e rottamazione di macchinari con conseguenti smaltimenti che hanno interessato le aree prossime al reparto di verniciatura 2R.

Il decremento particolarmente marcato di Mandello è invece imputabile all’attività di rottamazione effettuata nel 2014, che aveva aumentato considerevolmente i quantitativi smaltiti nell’anno. Nel 2015, in assenza di questa attività occasionale, i valori annuali si sono riallineati a quelli del 2013.

Per gli altri siti non ci sono stati incrementi o decrementi significativi e le variazioni risentono o di variazioni produttive o di interventi di ottimizzazione del ciclo dei rifiuti.

Contaminazione del suolo

Si segnala che, come per il 2014, anche nel corso del 2015 gli stabilimenti Piaggio non sono stati interessati da sversamenti o eventi inquinanti di particolare significatività.

Per i siti di Mandello e Pontedera si segnala che sono in corso attività di bonifica a causa di contaminazioni di origine storica dei siti. Le situazioni predette sono emerse durante delle demolizioni, per quanto riguarda Mandello, mentre per Pontedera durante campagne di monitoraggio ambientale. In entrambi i casi gli inquinanti rinvenuti non sono utilizzati negli stabilimenti da diversi decenni, comprovando l’origine storica della loro origine. Conformemente agli obblighi normativi le due situazioni sono state comunicate agli enti preposti e gestite nel rispetto delle prescrizioni impartite.

Biodiversità

Gli stabilimenti Piaggio non rientrano in aree protette o caratterizzate da elevata biodiversità. Unica eccezione è il sito di Scorzè che, pur essendo ubicato in una zona industriale, recapita gli scarichi nel bacino scolante della Laguna di Venezia e pertanto deve sottostare ai limiti regolamentati da specifica normativa.

Spese e investimenti per l’ambiente

A dimostrazione dell’impegno del Gruppo nella sostenibilità ambientale vi sono anche i 2 milioni e mezzo di euro di investimenti per l’ambiente realizzati negli stabilimenti italiani nel corso del 2015. Tale valore costituisce un notevole incremento rispetto al dato consuntivato nel 2014 e al quale devono essere inoltre aggiunti gli oltre 6 milioni di euro contabilizzati per l’avanzamento dei lavori di realizzazione del nuovo impianto di verniciatura. La realizzazione dell’impianto di verniciatura, oltre a garantire standard qualitativi di elevato livello, consentirà, come già descritto lo scorso anno, benefici ambientali molto rilevanti, soprattutto per quanto attiene le emissioni in atmosfera.

Spese e investimenti per l’ambiente in Italia 2015 2014
(dati in euro)    
Smaltimento rifiuti, trattamento delle emissioni e costi di ripristino ambientale 402.555 332.819
Costi di prevenzione e gestione ambientale 2.096.939 1.629.451
Totale 2.499.494 1.962.270

AddToAny

Ultimo aggiornamento: 16/05/2016 17:32