Tra le sostanze più pericolose per l'inquinamento dell'aria generate dagli operatori del settore automotive, figurano le emissioni di gas ad effetto serra (principalmente CO2) e i Composti Organici Volatili (COV), rilasciati dai solventi impiegati nelle attività di verniciatura.

Gli interventi strutturali (sostituzione di caldaie e ristrutturazioni di reti di distribuzione) realizzati nel tempo e già descritti nei bilanci precedenti, evidenziano la bontà delle modifiche apportate. Si segnala comunque che la riduzione delle emissioni dello Stabilimento di Baramati è da imputarsi al fermo produttivo dovuto alla pandemia.

Emissioni dirette ed indirette20  di CO2 dei siti produttivi del Gruppo Piaggio

Emissioni dirette20  di CO2 dei siti produttivi del Gruppo Piaggio

Emissioni di Co2 del Gruppo Piaggio

Per gli stabilimenti ubicati in Italia, si segnala che, per la determinazione dei gas ad effetto serra derivanti dall’utilizzo di gasolio, olio combustibile e metano, sono stati utilizzati i criteri di conversione della Direttiva “Emission Trading” (Direttiva 2003/87/CE).

I dati relativi alle emissioni degli stabilimenti indiani sono stati determinati applicando ai consumi energetici e di carburante i coefficienti stabiliti dal The Central Electricity Authority "CO2 Baseline Database for the Indian power sector”, mentre quelli relativi agli stabilimenti in Vietnam sono stati calcolati utilizzando i coefficienti stabiliti dal “Department of Meteorology, Hydrology and Climate change – Ministry of Natural resource and Environment Vietnam.”.

Con riferimento alle emissioni di CO2, lo stabilimento industriale di Pontedera rientra nell’area di sensibilità della Direttiva “Emission Trading” (Direttiva 2003/87/CE), strumento di attuazione del Protocollo di Kyoto. Il sito appartiene al “Gruppo A”, relativo alle imprese emananti il livello minore di quantitativi di CO2 individuati dalla Direttiva.

Le emissioni di CO2 sono imputabili nella quasi totalità alla combustione di metano, marginalmente alla combustione di gasolio nei gruppi elettrogeni di emergenza e in modesta misura all’apporto fornito dalla combustione dei COV nel postcombustore di verniciatura.

Il monitoraggio e la rendicontazione delle emissioni di CO2 relative allo stabilimento di Pontedera sono regolamentate da un’apposita procedura di Gruppo periodicamente soggetta ad audit interno, oltre che a verifica annuale prevista dall’ente certificatore.

Le emissioni di CO2 dello stabilimento Piaggio di Pontedera sono certificate dall’organismo di verifica accreditato dall’Autorità Nazionale Competente (ANC) nel mese di marzo di ogni anno.

Di seguito si riportano le emissioni di CO2 derivanti dall’utilizzo di auto aziendali e dalle attività di collaudo e sviluppo.

emissioni di CO2 derivanti dall’utilizzo di auto aziendali e dalle attività di collaudo e sviluppo

Complessivamente nel 2020 le emissioni dirette del Gruppo sono risultate pari a 16.171 tonnellate.

Altre emissioni significative dei siti produttivi del Gruppo Piaggio22

Altre emissioni significative dei siti produttivi del Gruppo Piaggio

Nel 2020 si evidenzia una drastica riduzione dei COV emessi dallo Stabilimento di Pontedera, causata, oltre che dai periodi di fermo, dalla sospensione nell’ultimo trimestre della produzione del Porter e da un miglior utilizzo degli impianti. Il consistente decremento dei COV emessi dallo Stabilimento di Baramati è imputabile al periodo di fermo delle attività a causa del lockdown.

20 Per la rendicontazione delle emissioni indirette (Scope 2) è stata utilizzata la metodologia “Location-based”.
21 Si intendono le emissioni di CO2 derivanti dalla combustione di metano, gas naturale, gasolio e GPL utilizzati negli impianti.
22 I dati riportati sono il frutto di elaborazioni che hanno richiesto anche stime.

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