Il Modern Slavery Act pubblicato ogni anno dal Gruppo Piaggio descrive le misure adottate per garantire, come previsto dal “Modern Slavery Act 2015 - Section 54” del Regno Unito, l'assenza di qualsiasi forma di “schiavitù moderna, lavoro forzato e traffico di esseri umani” all'interno della propria organizzazione e all'esterno lungo la propria filiera.

La presente Informativa si applica a Piaggio & C S.p.A. (la Capogruppo) e alla sua controllata Piaggio Limited Ltd, l'agenzia di vendita che fornisce un servizio di promozione delle vendite e un servizio post-vendita sul mercato del Regno Unito.

PROFILO DEL GRUPPO PIAGGIO

Il Gruppo Piaggio, con sede a Pontedera (Pisa, Italia) è il più grande produttore europeo di autoveicoli a due ruote e leader internazionale nel suo settore. Oggi ha tre anime ben distinte:

  • le 2 ruote, scooter e moto da 50cc a 1.400cc;
  • i veicoli commerciali leggeri, a 3 e 4 ruote;
  • la divisione robotica con Piaggio Fast Forward, il centro di ricerca del Gruppo sulla mobilità del futuro con sede a Boston.
  • Oltre 100 paesi serviti
  • 4 stabilimenti produttivi in Italia, 1 in India e 1 in Vietnam
  • 3 centri di ricerca in Italia, 2 negli Stati Uniti d'America, 1 in India, 1 in Vietnam e 1 in Cina
  • Quasi 362000 veicoli a due ruote e quasi 100000 veicoli a tre e quattro ruote prodotti
  • Oltre 1000 fornitori
  • Oltre 5800 dipendenti di cui 19 impiegati nel Regno Unito

Il Gruppo è riuscito a esportare un modello di business orientato all'innovazione e a stabilire un forte legame con i luoghi in cui opera, perseguendo una filosofia aziendale caratterizzata da un forte senso di responsabilità sociale: cultura della sicurezza, rispetto delle persone e tutela delle risorse naturali sono un tema comune a tutto il Gruppo.
La condotta del Gruppo è guidata dai principi e dai valori contenuti nel Codice Etico, che tutto il personale del Gruppo, e tutti coloro che interagiscono con Piaggio nel mondo, sono tenuti a  rispettare. I valori contenuti nel Codice Etico del Gruppo sono coerenti con i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) individuati nel 2015 dall’ONU.

LA NOSTRA FILIERA

Il Gruppo Piaggio produce veicoli che vengono venduti con il proprio marchio nei vari mercati del mondo. L'unica eccezione riguarda i veicoli acquistati dalla controllata cinese Zongshen Piaggio Foshan (circa 14.264 unità nel 2020, pari al 2,95% dei veicoli venduti).
Tutti i motori sono prodotti internamente. Tutti gli altri componenti che costituiscono un veicolo vengono acquistati esternamente e assemblati in azienda.
I fornitori vengono selezionati in base alla qualità e alla competitività dei loro prodotti e servizi.
Le nostre operazioni hanno un impatto sulle economie locali e, quando possibile, utilizziamo fornitori locali vicino alle principali sedi operative. Ciò genera reddito diretto e indiretto e opportunità di lavoro nelle comunità in cui si trova l'attività, riducendo al minimo gli impatti ambientali legati ai trasporti.
I rapporti del Gruppo con i fornitori sono improntati alla lealtà, all'imparzialità e al rispetto delle pari opportunità di tutte le parti interessate.
I rapporti con i fornitori sono definiti da specifici processi e procedure relativi alla selezione, qualificazione, gestione e monitoraggio/valutazione dei fornitori. Due volte l'anno vengono effettuate delle “campagne di Vendor Rating”, durante le quali i fornitori vengono valutati sulla base di criteri commerciali e della qualità.
Il Gruppo Piaggio è convinto che la responsabilità sia un impegno che travalica i confini dell'Azienda e deve coinvolgere positivamente tutti nella filiera Azienda-fornitori; per questo i fornitori di tutto il mondo che desiderano fare affari con Piaggio devono sottoscrivere le condizioni generali di fornitura del Gruppo Piaggio che includono il “Codice Etico e Linee Guida per fare impresa”. In Italia è in fase di sperimentazione una nuova procedura, che prevede per l’iscrizione nell’Albo Fornitori di Piaggio la sottoscrizione di una “Attestazione di Sostenibilità” di modo da  garantire il rispetto dei suoi valori etici in tutto il ciclo di produzione e vendita dei suoi prodotti.

LE NOSTRE POLICY

Il Gruppo Piaggio, nel realizzare la propria missione, ha adottato un sistema di Policy volto a garantire il rispetto dei principi di correttezza, trasparenza, onestà e integrità in linea con gli standard internazionali sulla gestione responsabile dell'impresa.
Il Gruppo opera in diversi contesti geografici, legali e culturali. Pertanto, le sue politiche e linee guida sono messe in atto da ciascuna azienda, attraverso le proprie procedure e pratiche operative.

Modello organizzativo ex D.Lgs. n. 231/2001

Il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi di Piaggio & C. comprende il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo per la prevenzione dei reati societari ex D.Lgs. 231/2001 (“Modello ex D.Lgs. 231/2001”), che Piaggio & C. ha adottato nel 2004, e da ultimo aggiornato ed approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 27 luglio 2020, con l'introduzione dei reati presupposto previsti dall'articolo 25 quinqiuesdecies del D.Lgs. 231/2001 (reati tributari).

Il Modello ex D.Lgs. 231/2001 – ampiamente diffuso via e-mail a tutti i dipendenti del Gruppo Piaggio in Italia, nonché pubblicato sulla intranet aziendale – è costantemente monitorato e periodicamente aggiornato. È disponibile sul sito web aziendale (www.piaggiogroup.com) nella sezione Governance/Sistema.

Ai sensi del D.Lgs. 231/2001 Piaggio & C. ha adottato un Codice Etico.

Codice Etico

Il Codice Etico è stato aggiornato da ultimo nel 2017, con l'introduzione di un articolo sulla tutela dei diritti umani, finalizzato in particolare a prevenire la "schiavitù moderna".
Con questo articolo l'azienda esprime il proprio impegno a riconoscere e garantire il massimo rispetto dei principi a tutela dei diritti umani, condivisi a livello internazionale e articolati in numerose convenzioni internazionali. In particolare, il rispetto della dignità personale, della persona e il divieto di ogni tipo di discriminazione.
Tali principi, già recepiti dall'azienda in quanto impliciti nel proprio codice etico, sono stati descritti in modo più specifico, al fine di allineare il codice ai valori etici e sociali che ispirano le attività del Gruppo Piaggio.
Il Codice Etico, disponibile online all'indirizzo (www.piaggiogroup.com/Governance), è in vigore presso tutte le società del Gruppo e definisce in modo chiaro e trasparente i principi e i valori cui l'intera organizzazione aziendale si ispira:

  • rispetto delle leggi dei Paesi in cui opera Piaggio;
  • rifiuto e condanna dei comportamenti illeciti e scorretti;
  • prevenzione delle violazioni della legalità, ricerca costante della trasparenza e della lealtà nella gestione dell'impresa;
  • ricerca dell'eccellenza e della competitività sul mercato;
  • rispetto, tutela e valorizzazione delle risorse umane;
  • perseguimento di uno sviluppo sostenibile nel rispetto dell'ambiente e dei diritti delle generazioni future.

Il Codice Etico del Gruppo definisce le responsabilità sociali ed etiche di ciascun componente dell'organizzazione aziendale. In particolare sono definite le responsabilità etiche e sociali dell'alta dirigenza, dei quadri, dei dipendenti e dei fornitori, al fine di evitare che qualsiasi soggetto che agisca in nome e per conto delle società del Gruppo, adotti comportamenti irresponsabili o illeciti.
Tutti i dipendenti ei fornitori sono tenuti a sottoscrivere e rispettare il Codice Etico del Gruppo per poter lavorare con Piaggio.

Linee guida per il rispetto dei diritti umani

Piaggio è consapevole che la schiavitù e la tratta di esseri umani possono manifestarsi in molte forme, come il lavoro forzato, il lavoro minorile, la servitù domestica e le relative forme di abuso sul posto di lavoro.
Riconosce l'importanza del suo ruolo nella lotta a qualsiasi violazione dei diritti umani e, a tal fine, migliora e adegua continuamente le proprie politiche e controlli, per prevenire qualsiasi potenziale violazione che potrebbe interessare il Gruppo o la sua catena di approvvigionamento.
Pertanto Piaggio condanna ogni forma di schiavitù moderna e si conforma ai Principi guida su imprese e diritti umani adottati dalle Nazioni Unite nel 2011 e alla Dichiarazione sui principi e i diritti fondamentali nel lavoro adottata dall’Organizzazione Internazionale del lavoro nel 1998.

Le società del Gruppo rispettano le leggi e i regolamenti nazionali e internazionali e svolgono le proprie attività nel rispetto del Codice Etico.

Al fine di mantenere i più elevati standard di condotta etica, morale e legale, Piaggio incoraggia i propri dipendenti a segnalare eventuali sospetti di condotte scorrette, con la garanzia di non subire conseguenze pregiudizievoli.

La Whistle Blowing Policy, inizialmente sviluppata per la società indiana del Gruppo, mira a fornire un mezzo sicuro per i dipendenti e le altre parti interessate per segnalare violazioni di cui sono venuti a conoscenza nell'ambito delle loro attività lavorative. A tal fine, in conformità alla Legge 179/2017, in occasione dell’ultima revisione del Modello di Organizzazione, Gestione Controllo ex d.lgs. 231/2001, è stata introdotta una sezione del tutto nuova con norme in materia di whistleblowing a tutela dei lavoratori che segnalano attività illecite e irregolarità di cui sono venuti a conoscenza nell’ambito del rapporto di lavoro.

Sulla base della specificità e della rilevanza dell'India, è stata preparata e in vigore da alcuni anni presso la filiale indiana una Policy sulla prevenzione delle molestie sessuali nei confronti delle donne sul posto di lavoro.

ANALISI DEI RISCHI

Il Gruppo Piaggio ha avviato un progetto di Enterprise Risk Management (ERM) per definire e implementare un sistema strutturato e integrato di identificazione, misurazione e gestione dei rischi aziendali in linea con le best practice applicabili. Nel corso del 2020, la campagna di aggiornamento del profilo di rischio del Gruppo, che ha coinvolto i responsabili aziendali di tutto il Gruppo, ha individuato 160 scenari di rischio, suddivisi in 26 categorie, raggruppate in 4 macrocategorie di primo livello (Rischi Esterni, Operativi, Finanziari, Strategici). Per un'analisi più dettagliata di tutti i rischi individuati dal Gruppo Piaggio si rinvia alla Relazione sulla Gestione al Bilancio Consolidato 2020.
Di seguito vengono analizzati i rischi relativi ai diritti umani e alla schiavitù.

Catena di fornitura

Piaggio ritiene che il maggior rischio per la tutela dei diritti umani (inclusi i temi della schiavitù moderna e del traffico di esseri umani) possa essere riscontrato nella propria catena di fornitura, poiché questa è l'area in cui le operazioni e la supervisione gestionale sono al di fuori del controllo diretto del Gruppo. Anche all'interno della catena di fornitura, alcune aree e fornitori possono comportare un rischio maggiore di altri.
Per prevenire questo rischio i fornitori di tutto il mondo che desiderano fare affari con Piaggio devono sottoscrivere le condizioni generali di fornitura del Gruppo, che includono il Codice Etico.

Dipendenti

Quest'area copre numerosi aspetti, quali la gestione del capitale umano, tra cui la gestione delle carriere, il sistema di retribuzione e formazione, la promozione della diversità e dell'inclusione, nonché aspetti relativi alla salute e sicurezza sul lavoro e alle relazioni sindacali.
Piaggio opera a livello globale con dipendenti in Europa, America e Asia. Promuove la diversità di età, cultura, etnia, religione, opinione politica, stato civile, genere, capacità fisica, orientamento sessuale, favorendo diverse modalità per perseguire e raggiungere i massimi livelli di performance all'interno di un unico e più ampio disegno organizzativo di gruppo. L'integrazione delle persone con disabilità nel mondo del lavoro è resa possibile anche nella pratica dall'accessibilità delle strutture aziendali e dall'esistenza di una apposita procedura aziendale.
Piaggio adotta un sistema di selezione, sviluppo e retribuzione del personale che riconosce e premia il merito e le prestazioni. Gli strumenti di sviluppo vengono utilizzati per sviluppare e migliorare continuamente le competenze, valorizzando nel contempo il potenziale, riconoscendo e premiando le performance eccellenti. Le politiche di rewarding mirano a remunerare le persone e il loro contributo in base a principi di meritocrazia e trasparenza. I suddetti meccanismi riducono i potenziali rischi connessi a tali aspetti ad un livello residuale non significativo.
Il Gruppo Piaggio riconosce il ruolo delle organizzazioni sindacali e delle rappresentanze dei lavoratori e si impegna a instaurare con esse un rapporto improntato all’attenzione, al dialogo e alla ricerca dell’intesa; infatti, la verifica e il continuo confronto sono ritenuti elementi essenziali per far emergere le migliori soluzioni rispetto alle specifiche esigenze aziendali. Per questi motivi e nonostante l'elevato numero di dipendenti iscritti al sindacato, la frequenza degli scioperi è ridotta.
Per quanto riguarda la salute e sicurezza sul lavoro i siti in Italia, Vietnam e India dispongono di un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro certificato da un ente accreditato. Gli audit sono condotti annualmente e sono stati completati con successo nel 2020.
Durante le condizioni straordinarie legate alla pandemia di Covid-19, Piaggio ha adottato misure per garantire il distanziamento sociale, la sanificazione delle postazioni di lavoro e delle aree comuni, la misurazione della temperatura delle persone all'ingresso al lavoro, l'adozione di DPI specifici (es. distribuzione di mascherine e gel igienizzanti), così come l'introduzione dello smart working.
Tale attività è stata presidiata dai comitati locali anti-Covid monitorati a livello di Gruppo.

Diritti umani

Come previsto dal Codice Etico, adottato nel 2004 e aggiornato nel corso del 2017, Piaggio vieta espressamente qualsiasi forma di discriminazione o lavoro forzato.
Per mantenere i più elevati standard di condotta etica, morale e legale, Piaggio incoraggia i propri dipendenti a segnalare qualsiasi sospetta condotta scorretta.
La Whistle Blowing Policy, inizialmente sviluppata per la società indiana del Gruppo, mira a fornire un mezzo sicuro per i dipendenti e le altre parti interessate per segnalare violazioni di cui sono venuti a conoscenza nell'ambito delle loro attività lavorative. A tal fine, in conformità alla Legge 179/2017, in occasione dell’ultima revisione del Modello di Organizzazione, Gestione Controllo ex d.lgs. 231/2001, è stata introdotta una sezione del tutto nuova con norme in materia di whistleblowing a tutela dei lavoratori che segnalano attività illecite e irregolarità di cui sono venuti a conoscenza durante il proprio lavoro.
Sulla base dei meccanismi di prevenzione e controllo previsti dal Codice Etico e adottati da tutte le società controllate del Gruppo, non sono stati individuati scenari di rischio relativi alla violazione dei diritti umani.

INDICATORI DI PERFORMANCE

Gli indicatori di performance sono essenziali per valutare l'efficacia delle misure attuate.
Nel corso del 2020 non sono state segnalate procedure di whistleblowing sui diritti umani né aperte indagini sulla violazione dei diritti umani.
Nessuna delle società del Gruppo Piaggio è stata interessata da episodi di discriminazione dei dipendenti o violazione dei diritti dei lavoratori.

FORMAZIONE

Il Gruppo comprende l'importanza di fornire una formazione regolare sui temi dei diritti umani, come la schiavitù moderna e la tratta di esseri umani, al fine di sensibilizzare e aumentare l'impegno in tutta l'Azienda e all'interno della catena di fornitura. Poiché il rispetto dei diritti umani è uno dei principi fondamentali del Codice Etico di Piaggio e quest'ultimo è consegnato a ciascun neoassunto ed è un bene comune dell'Azienda, non si è ritenuto finora necessario istituire percorsi formativi specificamente rivolti al questione dei diritti umani. 

IL NOSTRO IMPEGNO PER IL FUTURO

Piaggio continuerà a monitorare e migliorare i propri processi, le procedure e le attività per prevenire qualsiasi forma di violazione dei diritti umani e per garantire un'adeguata tutela dei principi etici, dei diritti dei lavoratori e della tutela dell'ambiente all'interno della propria attività e della propria catena di fornitura, mirando al miglioramento continuo.

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